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Qatar 2022: Parte la ventiduesima edizione del mondiale di calcio in terra araba

| 21 Novembre 2022 | SPORT

Quel viaggio oltre le dune del deserto d’Arabia ha tanti passeggeri, il Portogallo sfoggia in grande uniforme Cristiano Ronaldo la meteora del calcio europeo che proverà a sfidare di nuovo i giganti d’oltreoceano come Messì e Neimar. L’aereo sorvola il deserto che sembra un mare di colore giallo. Sembra, ma non lo è, in quanto le secolari dune smosse dal vento fanno questo effetto agli occhi di uno speranzoso viaggiatore.

Arrivano gli Inglesi, i Fiamminghi, i Tulipani Volanti, sì, le due grandi scuole del calcio mondiale, come l’Europa e il Brasile, ci sono. A rappresentare l’Europa che conta, c’è la Francia che siede al trono di campione del mondo in carica, c’è la Germania, la Spagna, il Galles, la Croazia e la Danimarca. In sostanza, ci sono tutte o quasi, ad eccezione della Russia, ma sì! Tanto se c’è o non c’è che differenza fa? Il Sud America, manco a dirlo, sfoggia i supremi maestri del tango argentino e della samba brasilera, per un attimo chiediamo venia alla tradicional torcida.

In questa speciale edizione, del mondiale di calcio, qualcuno troverà sotto l’albero di Natale, la Coppa del mondo, qualcun altro riderà davanti ad un panettone e ad un buon bicchiere di cognac,  raccontando davanti ad un camino, o all’ombra delle palme di una spiaggia caraibica di aver visto Cristiano Ronaldo, di aver contrastato Neymar, Messì oppure di essersi beccato un giallo per aver tirato un calcio di troppo a De Bruyne  e fatto una linguaccia ad Hazard, ma non tutti, potranno raccontare. Chiaro che a parte L’arbitro italiano Orsato, che arbitrerà la gara d’apertura del mondiale tra Qatar e Ecuador, nessun azzurro, potrà raccontare di aver calcato i campi qatarioti, così come era già successo in Russia 2018, dove l’unica grande assente era l’Italia: La Squadra.

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Parte così, questa ennesima avventura mondiale, con l’inizio di due addii -Cristiano Ronaldo e Leo Messi- e di qualche speranzoso esordio che farà ben sperare. Allo Stadio Al Bayt, di Al Khor, il Qatar, primo paese arabo ospitante, cercherà di non essere il secondo paese ospitante ad essere eliminato nella fase a gironi, come successe in Sud Africa nel 2010. Per il resto, in questa prima gara di apertura, che ha avuto come padrino d’eccezione  Morgan Freeman, sarà l’Ecuador a sfidare i padroni di casa sotto la direzione arbitrale di Daniele Orsato, unico italiano presente a calpestare il rettangolo verde di questo mondiale, ma in tutt’altra veste.

Per la serie, l’importante è partecipare, Qatar ed Ecuador, potrebbero attirare l’attenzione della Polisportiva Giovani Salesiani e poi successivamente di qualche attempato dirigente assunto dal Borgorosso Footbal Club, ma il Gruppo A oltre al Senegal, offre la favorita Olanda tecnicamente superiore a Qatar ed Ecuador. Si parte al fischio d’inizio e  l’Ecuador sapientemente messo in campo dal CT Alfaro, prova ad affacciarsi pericolosamente nei sedici metri qatarioti con Valencia. Al quarto d’ora l’attaccante ecuadoregno, ci riprova con un incursione in area qatariota costringendo al fallo il portiere Al Scheeb; rigore decretato da Orsato. Dal dischetto Valencia non sbaglia e sigla la prima marcatura di questo mondiale. Al 31′ ancora Ecuador protagonista e padrone del campo con Caicedo che sulla mediana ruba un pallone e lo serve a Preciado che crossa centro area, dove Valencia con un colpo di testa batte l’estremo difensore qatariota Al Scheeb. Nella ripresa, i qatarioti ci provano con Afif e Mohamed, ma senza successo, mentre l’Ecuador gestisce con agilità il match, conquistando la sua prima vittoria di questo torneo. Enner Valencia,attaccante del Fenerbache Istanbul  diventa il primo marcatore nella, storia calcistica dell’Ecuador ad aver realizzato una doppietta nel mondiale di calcio. Per il Qatar, guidato dal CT Sanches Bas, esordio amaro.

TAG: Mondiali di calcio, Qatar 2022
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