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Serie A: nel turno infrasettimanale, Napoli sempre in testa e Milan fermato a Cremona.

| 10 Novembre 2022 | SPORT

Nella quattordicesima giornata di Serie A, riguardante il turno infrasettimanale, il Napoli è sempre protagonista negli anticipi del martedì. Al  Maradona Stadium i partenopei, forti del successo domenicale in trasferta contro l’indomabile Atalanta, ricevono l’Empoli di Zanetti, in una gara che vede nuovamente affermarsi i partenopei per due reti a zero, nei confronti di un Empoli che riesce a reggere l’onda d’urto solo nel primo tempo. Nella ripresa i partenopei cercano di forzare i tempi e al 69′ il rumeno Marin tocca di mano il pallone in area e il Var decide il calcio di rigore trasformato dal messicano Lozano. Per l’ala partenopea si tratta del primo goal su penalty, segnato con la maglia del Napoli.

L’Empoli si apre in tutto il suo orgoglio, ma il contropiede di Baijrami e Satriano non hanno nessun effetto, se non quello di poter dire a fine gara che almeno dalle parti di Meret qualcuno c’è arrivato. Tuttavia, si tratta di un Empoli duro ad arrendersi generoso e alquanto caparbio, nel provare a ripartire e cercare di impensierire il Napoli. All’88’, Lozano si libera dalla marcatura di Parisi e serve un delizioso assist per Zielinski che di piatto sigla il due a zero finale. Empoli consapevole di aver affrontato la capolista che resta sempre e comunque al comando della classifica, collezionando la decima vittoria consecutiva, per i Toscani invece una posizione di classifica da leggere in chiave salvezza.

Importante punto per lo Spezia di Luca Gotti, che pareggia ospitando l’Udinese. Per i friulani resta il rammarico per quella traversa colpita nei minuti di recupero da Wallace. Spezia caparbio e propositivo al 33′ Reca su uno svarione difensivo dell’Udinese, sigla il vantaggio dello Spezia. Al 43, puntuale il pareggio dell’Udinese che si avvale del vecchio detto: A goal mancato, goal subito, in questo caso è Lo Spezia, responsabile di aver mancato il raddoppio. Success, raccoglie un pallone, magistralmente servito subito per Lovric, pronto a deviare in rete, per il pareggio finale. Udinese, che continua a scivolare verso il centroclassifica ed Empoli che guadagna un punto importante per la salvezza.

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A Cremona, sul campo della Cremonese i campioni d’Italia del Milan, non vanno oltre lo zero a zero. Non è un Milan diverso da quello dell’anno scorso. Seppur abbia conseguito il titolo di Campione d’Italia, grazia alle incertezze dei cugini dell’Inter, questo Milan, mostra alcune lagune sul piano del gioco. Vero è che bisogna far punti con i piccoli avversari, ma è altrettanto vero che questa Cremonese, guidata da Mister Alvini, nasconde delle sorprese che potrebbero provocare battute d’arresto ai giganti, sicuri di poter abbattere il piccolo essere, senza tener conto che la forza senza l’ingegno, non vale nulla. Così, Golia, ci prova con Messias, Diaz e Origi(gol annullato per posizione irregolare vista dal Var), Thiaw e Leao, tutti neutralizzati dalla fionda di Davide che porta il nome e il cognome  dell’estremo difensore grigiorosso Marco Carnesecchi. Per la Cremonese secondo risultato utile e consecutivo, per la corsa salvezza, mentre per il Milan, un secondo posto alle spalle di un Napoli, avanti di ben otto lunghezze. Difficile stabilire in questo campionato, chi sia l’anti Napoli.

Primo stop esterno dell’Atalanta in trasferta, ospite del Lecce. Allo Stadio di Via del Mare, la gara viene decisa nei primi quaranta minuti di gioco. Lecce subito in vantaggio con Baschirotto al 28′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 30′ errore dell’Atalanta da parte di Okoli in un disimpegno difensivo e Di Francesco fugge sulla sinistra superando Sportiello e insaccando in rete per il raddoppio del Lecce. Zapata al 40′, accorcia le distanze per l’Atalanta. Nella ripresa guizzo di Koopmeiners che si divora il pari e di Okoli neutralizzato da Falcone. Atalanta che scivola al terzo posto e Lecce a più cinque dalla zona bassa della classifica.

La Roma pareggia al Mapei Stadium, ospite del Sassuolo. Giallorossi in vantaggio con Abraham al minuto 80,dopo una gara giocata in condizioni di equilibrio. Per il Sassuolo Pinamonti, ristabilisce la parità all’85’, con una zampata sul primo palo. Sassuolo sempre impegnato ad immagazzinare punti salvezza, mentre la Roma continua tra Europa e Conference League.

Torino e Sampdoria si affrontano al Filadelfia, in una gara a prevalenza granata. Radonijc al 29′ porta in vantaggio i granata e il raddoppio arriva con Vlasic al 59′. La Sampdoria, dura solo un quarto d’ora in campo, mentre il Torino fa sua la gara in modo ordinato e tatticamente intelligente.

A San Siro, l’Inter ospita l’incubo Bologna guidato da un altro ex di lusso : Thiago Motta. Felsinei, subito in avanti con Lykogiannis al 22′ minuto di gioco, grazie ad un assist di Orsolini. Al 26′ Dzeko per l’Inter pareggia il conto su cross dell’olandese Dumfries. Per il resto non c’è storia, in quanto la rimonta inizia con Di Marco, che si ripete al 36′ e al 48′. Lautaro al 42′, Chalanoglu su penalty e un rispolverato Gosens, firmano i sei goal che annichiliscono un Bologna incapace di reagire. Inter, agganciata al treno per l’Europa e Bologna in corsa salvezza.

All’Artemio Franchi, la Fiorentina ospita la Salernitana in una gara importante per i viola sempre alla ricerca di un posto per l’Europa. Al quarto d’ora Bonaventura porta i viola in vantaggio, su una gran giocata di Ikone’. Nella ripresa la Salernitana, arrembante e pericolosa in più occasioni, riesce a pareggiare i conti con Dia al 55′. La Fiorentina riorganizza le idee e pressa per bucare la rete granata. Al minuto 81, Jovic regala il vantaggio ai viola chiudendo la gara sul due a uno per gli uomini di mister Italiano.

TAG: calcio, Napoli, Serie A
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