fbpx
adv-582
<< CRONACA

Vicentino NoVax in condizioni disperate rifiuta di essere intubato e muore

Il figlio maggiore aveva tentato invano di convincere il padre a curarsi
| 31 Dicembre 2021 | CRONACA

Un uomo di 48 anni è morto di Covid-19 dopo due ore dal suo ingresso all’ospedale di Vicenza, il 28 dicembre. Non era vaccinato ed era in condizioni disperate, ma quando i medici gli hanno spiegato che doveva essere intubato, si è rifiutato. A nulla è servita la videochiamata del maggiore dei suoi tre figli che ha provato a convincerlo a curarsi. L’uomo viveva a Vicenza ma era originario del Veneziano, di San Giorgio al Tagliamento, frazione di San Michele in Tagliamento. Agente di commercio, era un “NoVax convinto”, come riferiscono i familiari.

Martedì pomeriggio era stato il figlio maggiore a chiamare la centrale operativa del Sem 118 per avvertire che il genitore aveva grosse difficoltà a respirare. Una volta all’ospedale San Bortolo è stato trasferito d’urgenza al Pronto soccorso Covid, quindi, date le sue condizioni, al reparto di rianimazione per i contagiati dal virus.

L’uomo però avrebbe chiesto di firmare per non essere intubato. La situazione è degenerata in un paio d’ore. La dottoressa che lo stava trattando, che è stata chiara fin da subito sul rischio che stava correndo, ha anche contattato i familiari. Ma nemmeno loro sono riusciti a convincerlo a farsi intubare.

adv-240

Il cuore del 48enne ha smesso di battere di li a poco e i tentativi per rianimarlo non sono andati a buon fine. “Queste persone non credono più al sistema sanitario, alla medicina, ci vedono come nemici e hanno una visione distorta della realtà. Restano a casa fino a quando sono in condizioni disperate e si lasciano morire, ma perderli così no, questo no”, ha detto il primario di rianimazione, Vinicio Danzi.

TAG: #Covid-19, #no-vax, vaccini, Vicenza
adv-545
Articoli Correlati