fbpx
adv-697
<< CRONACA

Corte di Strasburgo riconosce l’immunità della Santa Sede

| 13 Ottobre 2021 | CRONACA

La Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo si è pronunciata oggi per la prima volta sul tema degli atti di pedofilia che stanno travolgendo la Santa Sede: il Vaticano, in virtù dei “principi di diritto internazionale” risulta “immune” alle querele. Rigettati, quindi, i 24 querelanti che avevano citato in giudizio il Vaticano dinanzi ai tribunali belgi dieci anni fa, senza successo, per i reati commessi da preti cattolici.

Gli stessi tribunali avevano da subito respinto i ricorrenti di nazionalità belga, francese e olandese, invocando l’immunità giurisdizionale della Santa Sede in quanto ente sovrano straniero. Infine, nonostante il ricorso, la Cedu ha dato ragione ai tribunali.

I 24 avevano intentato un’azione civile collettiva in Belgio nel 2011 per ottenere un risarcimento contro il Vaticano, i vertici della Chiesa cattolica e le associazioni cattoliche a causa “del danno causato dal modo strutturalmente carente in cui la Chiesa avrebbe affrontato il problema degli abusi sessuali al suo interno”.

adv-937

La decisione di Strasburgo arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dei lavori della Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa (Ciase) in Francia che qualche giorno fa ha stimato che nel solo territorio francese, tra il 1950 e il 2020, tra i 2.900 e i 3.200 sacerdoti avrebbero abusato sessualmente un numero di almeno 216mila vittime.

Lo stesso papa Francesco aveva espresso vergogna per i fatti venuti alla luce, incoraggiando “i vescovi e i superiori religiosi a compiere tutti gli sforzi affinché drammi simili non si ripetano”.

TAG: Corte di Strasburgo, Papa Francesco, Vaticano
adv-119
Articoli Correlati