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Matteo Salvini: “Sull’obbligo del vaccino spieghiamo senza discriminare”

| 9 Settembre 2021 | POLITICA

“Sono uno dei 40 milioni di italiani che ha scelto di farsi la seconda dose di vaccino. Stiamo lavorando per gli altri 20 milioni di italiani che non possono vaccinarsi”. Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto ai microfoni di Sky TG24, ha spiegato di aver completato il ciclo vaccinale. “Tutto bene, ho un po’ di dolore al braccio ma niente di irreparabile. Chiedo rispetto per i tanti scienziati che invitano alla prudenza. Se cercate un no vax, io mi sono vaccinato”. Poi ha aggiunto: “Stiamo lavorando per non rovinare la vita a chi ha fatto altre scelte”.

Il numero uno del Carroccio ha proseguito dicendo che “se il governo accetta le nostre proposte”, come quella sui tamponi, “vuol dire che abbiamo fatto un buon servizio al Paese. O imponi l’obbligo vaccinale, una scelta che nessun Paese europeo ha fatto, o inviti, spieghi educhi, ragioni, fai riflettere, accompagni. Noi dobbiamo continuare a educare, spiegare, senza punire e discriminare. Fidiamoci degli italiani che meritano fiducia, non paura”.

“Se il governo accetterà le nostre proposte, i nostri odg sui minori, sul bus, abbiamo fatto un buon servizio al Paese”, ha detto Salvini. Sull’allargamento del Green Pass ha poi risposto: “Non commento le ipotesi: la Lega sarà responsabile come sempre. Qualora arrivasse una richiesta sul Green Pass la esamineremo. ma se un governo dovesse imporre un vaccino allora credo sia giusto che risarcisca per eventuali danni da vaccino. Ma noi siamo uno dei Paesi più vaccinati dell’Europa. Sono fiducioso: penso e spero che il peggio sia alle spalle. Ho fiducia in questa Italia”.

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“In Cdm avevamo dato un voto sul Green Pass con l’impegno di rivederci dopo l’estate e di aggiornarci”, ha detto Salvini. “Se altri Paesi europei non impongono limiti a ragazzini è un percorso da imitare. Penso ai tamponi gratuiti. Su Conte e Letta non intendo rispondere alle provocazioni. Vedo che Pd e M5S pensano alla cannabis, con Draghi andiamo d’amore e d’accordo”.

“Non abbiamo parlato con Meloni nè di Draghi nè di Quirinale: abbiamo troppo rispetto per lui e Mattarella. A febbraio ne parleremo”, ha detto poi Salvini. “Abbiamo parlato di vita reale, cartelle e lavoro vero, quindi come tagliare il reddito a chi non ha necessità e usare quei soldi per lavoro vero, non finto, alla Conte”.

TAG: Green Pass, Lega, Matteo Salvini
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