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Un viaggio nelle Regioni che cambiano colore

| 5 Dicembre 2020 | ATTUALITÀ

L’indice Rt si sta abbassando e molte regioni si preparano al cambio di colore. Un’ordinanza che verrà firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito che dal 6 dicembre Campania, Toscana, Valle D’Aosta e Provincia di Bolzano passano da area rossa ad area arancione.

Emilia-Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione a gialla. Sono state invece rinnovate le misure restrittive per Piemonte, Calabria, Basilicata e Lombardia, che restano arancioni, e per l’Abruzzo, che rimane in fascia rossa.

L’Alto Adige diventerà zona arancione, come ha annunciato il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, anche se sul territorio cambierà poco perché alcune restrizioni sono state eliminate già da inizio settimana. Lunedì sono stati riaperti i negozi e dal 4 dicembre lo faranno bar, pizzerie e ristoranti ma solo fino alle ore 18.

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Dalla zona rossa passa all’arancione, a partire da domenica 6 dicembre, la Toscana. Il presidente della Regione, Eugenio Giani è soddisfatto anche dell’inserimento nel nuovo Dpcm di un articolo che consente di superare il vincolo di 14 giorni per poter valutare il passaggio da una zona all’altra.

Questa novità “può consentire, se arrivano dati come stanno arrivando ora, di passare dalla zona arancione, nella quale entreremo domenica, alla zona gialla in una distanza che è minore di 14 giorni, che può essere quella di una settimana” quindi “il 13 dicembre”.

Tornano arancioni, come previsto da un’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, anche la Campania e la Valle D’Aosta.

Il presidente dell’Emilia-Romagna ha riferito che il territorio passerà in zona gialla dal 6 dicembre. “Le restrizioni di queste tre settimane – ha detto – hanno dunque pagato, ma dobbiamo continuare a essere responsabili e rispettare le regole perché l’impegno di tutti per frenare la pandemia deve proseguire, per proteggere la salute di ciascuno, a partire dalle persone più fragili, e aiutare le strutture sanitarie e sociosanitarie che ogni giorno continuano a fare il loro lavoro in maniera encomiabile”.

Da domenica6 dicembre tornano gialle anche le Marche. Lo ha scritto su Facebook il presidente delle regione Francesco Acquaroli, invitando comunque i cittadini a “evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla”.

Cambio di colore l’ultimo giorno della settimana anche per l’Umbria. La conferma arriva dalla presidente della Regione Donatella Tesei. “Mi ha chiamato da poco il ministro Speranza dicendomi che l’Umbria ha tutti i parametri per tornare in zona gialla“, ha detto.

Ritorno al giallo anche per il Friuli-Venezia-Giulia. Il ministro Speranza ha comunicato al governatore Massimiliano Fedriga il passaggio di colore da inserire nella nuova ordinanza in vigore dal 6 dicembre.

Confermato dal ministro Roberto Speranza il passaggio da arancione a giallo anche per la Regione Puglia. Il presidente Michele Emiliano aveva precedentemente affermato che il territorio non  è mai entrato “in zona rossa. Un miracolo ottenuto grazie al lavoro e all’abnegazione degli operatori sanitari, che ringrazio”.

La Lombardia potrebbe diventare zona gialla tra l’11 e il 12 dicembre. A dirlo è stato il presidente della Regione Attilio Fontana, ma solo “se i dati continueranno a essere quelli delle ultime due settimane” e “se non ci saranno peggioramenti”.

Il Piemonte, invece, passerà alla zona gialla, secondo quanto affermato dal presidente della Regione, Alberto Cirio, durante la presentazione di Green Pea di Oscar Farinetti, dal 13 dicembre. “L’induce Rt è sceso ancora e oggi è allo 0,74”, ha detto Cirio.

La richiesta di passare alla zona gialla arriva anche dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “Mi dicono che l’algoritmo classificherebbe la Basilicata ancora come zona arancione. Ma il nostro Rt è a 0,86, in forte calo rispetto alle settimane precedenti e comunque al di sotto della media nazionale”, ha spiegato aggiungendo che il territorio meriterebbe di essere in area gialla.

A proposito del passaggio in zona arancione dell’Abruzzo, invece, il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha indicato come data il 10 dicembre, cioè una settimana in più rispetto alla scadenza dell’ordinanza con cui aveva istituito la zona rossa. L’Abruzzo ha fatto “progressi molto significativi e ho chiesto al ministero di tenere conto di questo”, ha detto. L’obiettivo ora sarebbe anticipare e consentire ai negozi di riaprire in vista dell’8.

TAG: Dpcm, Natale, Regioni
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