Il Cap. Luca Bordin riceve il titolo di Cavaliere della Repubblica

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Cap.Luca Bordin

L’ufficiale dell’arma dei carabinieri, il capitano Luca Bordin, ancora una volta porta onori all’Arma dei Carabinieri ma il suo desiderio è ritornare operativo contro la criminalità organizzata.

Vicenza – Il 6 Dicembre l’ufficiale dei Carabinieri Luca Bordin, più volte balzato alle cronache del Veneto, è stata insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

La cerimonia è avvenuta presso la prefettura di Vicenza alla presenza del sottosegretario del ministero dell’interno, Achille Variati, del prefetto Pietro Signoriello e del colonnello Nicola Bianchi comandante del Comando Provinciale Carabinieri Vicenza.

Il capitano Bordin ha una lunga carriera alle spalle contro la lotta al crimine organizzato.

Nel 2012 con i suoi uomini sgominò, come Comandante del NORM, un giro di “bunga bunga” da 200 euro a cliente. L’attività di prostituzione veniva svolta in diverse ville del nord Italia con una pornostar e altre donne.

Sempre nel 2012 partecipò al blitz anti-droga nel famoso ristorante “Dall’Onorevole”, il famoso ristorante del tanto discusso ex deputato PdL Filippo Ascierto.

Nel 2014 appena lasciato il comando del NORM della Compagnia Carabinieri di Gaeta, destinato a Padova per guidare lo stesso corpo l’allora tenente Luca Bordin evidenziò le sue qualità di investigatore smantellando un narcotraffico che avveniva tramite ananas, sequestrando ben 6.800 chilogrammi di cocaina dopo un’accurata indagine in cui fu coinvolta anche la DEA.

Sempre nel 2014 con una delicata e agghiacciante attività di indagine è riuscito a riprendere abusi sessuali in una comunità “casa famiglia”, gli abusi riguardavano ospiti minorenni.

Il cartello della droga denominato “Gutierrez”, dedito a traffici di stupefacenti internazionali, fu smantellato grazie anche al contributo del titolare dell’indagine, il pm Renza Cescon, che nonostante l’intervento dei ROS ha insistito nell’affidarsi all’attività investigativa della Compagnia di Padova coordinati dal maggiore Dionisio De Masi, dallo stesso tenente Luca Bordin e dal maresciallo Ettore Bertato.

Nel 2016 il capitano Bordin mentre si trovava fuori servizio e in borghese (e non era la prima volta) sul treno per Formia, insospettito dal comportamento di una donna rom, del figlio e del nipote (parentela accertata successivamente) che erano in possesso di due bici costose, ha subito allertato il Posto di Polizia Ferroviaria di Formia e con tempestività, insieme agli agenti Polfer si mettevano in azione e bloccavano presso lo scalo di Formia la donna e i minori dove rinvenivano le denunce appena presentate, a San Felice Circeo, dove erano state rubate le due bici (Bebikes befree mod. L6A6, di color nero del valore di 900,00 euro; Aulybike mod. EN 15194, di color arancione del valore di 1300 euro).

Una vita dedicata alla “benemerita” quella dell’ufficiale con tanti encomi e operazioni sulle spalle. Il capitano Luca Bordin è in servizio al comando CC di Gaeta ha ricevuto anche un Encomio Solenne a Vigonza (PD), dall’ing. della petrolifera Kwait, Nunzio Tacchetti sindaco della città, per “la mirabile opera svolta nel bonificare l’intera zona da una persistente condizione di soggezione alla malavita e al fenomeno delinquenziale in genere”.