Governo lavora a manovra, Conte prepara discorso per le Camere

Telefonata con Trump. E' il primo contatto ufficiale dalla nascita del governo giallo-rosso.

87
Giuseppe Conte

Il premier Conte prepara il discorso programmatico in vista del voto di fiducia di lunedì alla Camera e di martedì al Senato. Intanto si comincia a ragionare sulla manovra economica e si contano i dubbiosi per Palazzo Madama. L’ipotesi abolizione superticket e il pressing 5Stelle sulla revoca delle concessioni autostradali fra i nodi da sciogliere per il governo che si prepara alla manovra.

Conte nel pomeriggio ha avuto un colloquio telefonico con il presidente Usa Donald Trump. Lo ha reso noto la Casa Bianca sottolineando come i due leader abbiano fatto il punto sulle questioni bilaterali tra Stati Uniti e Italia.

E’ il primo contatto tra Trump e Conte dopo la nascita del governo giallo-rosso. Un portavoce del Dipartimento di Stato in una dichiarazione all’ANSA di mercoledì scorso aveva salutato il Conte bis sottolineando come gli Stati Uniti abbiano “fiducia nelle forti istituzioni democratiche dell’Italia” e siano pronti a proseguire “la stretta cooperazione con il nuovo governo” di Roma

Intanto il governo guarda anche a Bruxelles, dove oggi Paolo Gentiloni, candidato italiano per la Commissione Ue, ha avuto un faccia a faccia con la presidente eletta Ursula von der Leyen. L’Italia ambisce agli Affari economici, anche se il Financial Times riferisce che Gentiloni sarebbe destinato a prendere il portafoglio della Concorrenza.

Il ministro degli Esteri e capo politico M5S, Luigi Di Maio, a quanto si apprende, ha convocato alla Farnesina una riunione – in corso – con tutta la squadra dei ministri del Movimento. La riunione è finalizzata a fare un punto sulle prime misure da mettere in campo nelle prossime settimane e, inoltre, sui provvedimenti pregressi rimasti in sospeso a causa della crisi.