Serie A, i verdetti: Napoli secondo posto matematico, il Frosinone è aritmeticamente in Serie B

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La 35° giornata di Serie A comincia con il pareggio, nel derby della Mole, all’Allianz Stadium, tra Juventus e Torino.

I granata sbloccano la gara con Lukic al 18° del primo tempo, ma vengono riacciuffati nel finale dal colpo di testa del solito Ronaldo.

Gli anticipi del Sabato

La Spal raggiunge una salvezza strameritata sul campo del Chievo, vincendo per 4-0. I gol di Felipe (doppietta), Kurtic e Floccari, fanno sorridere Semplici.

0-0 senza particolari emozioni tra Udinese e Inter, con i nerazzurri che sbattono sul muro eretto da Musso. Adesso i nerazzurri dovranno vincere due delle ultime tre gare per tenersi stretto il terzo posto.

Una Domenica infuocata

Alle 12:30 anticipo di Serie A tra Empoli e Fiorentina. Un derby ricco di emozioni che si aggiudica la squadra di Andreazzoli grazie al gol di Farias ad inizio ripresa e ad una super prestazione di un insuperabile Dragowski.

Alle 15:00 pari pirotecnico tra Parma e Sampdoria. Gli emiliani sbloccano il match dopo due minuti con Gazzola. La Sampdoria ribalta il match con il solito Quagliarella e Defrel.

Nella ripresa, i blucerchiati sembrano mettere il punto esclamativo alla gara con la doppietta di uno strepitoso, Fabio Quagliarella. Invece il Parma reagisce e in cinque minuti, con Kucka e Bastoni agguanta il pareggio, per il definitivo 3-3.

All’Olimpico l’Atalanta dimostra di meritare il quarto posto con una prova di forza e di carattere.

I biancocelesti vanno in vantaggio ad inizio primo tempo con Parolo, ma vengono rimontati dal gol di Zapata a metà primo tempo. Nella ripresa Castagne e autogol di Wallace regalano i tre punti agli uomini di Gasperini.

Il Sassuolo condanna il Frosinone in Serie B rimontando il doppio svantaggio iniziale.

I gialloblù vanno in doppio vantaggio con Sammarco e Paganini nel primo tempo. Nella ripresa il Sassuolo si sveglia e trova con Ferrari e Boga i gol del definitivo 2-2.

Alle 18:00 la Roma si ferma a Marassi con il Genoa, pareggiando per 1-1.

Accade tutto nel finale, El Shaarawy sblocca la gara all’82°. Sette minuti più tardi Romero trova il gol dell’1-1. Nel finale i rossoblù sprecano un occasione d’oro per allontanare la zona retrocessione, fallendo il penalty con Sanabria.

Il Napoli ottiene il secondo posto con una rimonta nel finale. Gli uomini di Ancelotti dominano la gara senza pero creare nulla d’importante, fino al gol di Pavoletti.

Il gol del Cagliari sblocca mentalmente gli azzurri che spingono per trovare il gol del pari ma trovano un super Cragno sulla loro strada. Solo nel finale cade la resistenza cagliaritana grazie all’incornata di Dries Mertens. Nel finale la VAR assegna un rigore dubbio Napoli per mani di Pisacane, trasformato poi da Insigne.

Dal replay non si capisce se le mani del calciatore rossoblù siano all’interno dell’area di rigore, ma Rizzoli nel post partita toglie ogni dubbio, dichiarando che con la tecnologia 3D, al VAR, hanno potuto fare una proiezione accurata al millimetro del mani del terzino del Cagliari.

Monday Night

Nel posticipo di Serie A del Lunedì, il Milan soffre in casa contro il Bologna, ma ottiene una vittoria che lascia qualche barlume di speranza ai rossoneri per la qualificazione alla prossima Champions League.

In gol Suso e Kessie, per il Milan. L’ex di turno Destro illude il Bologna. Al San Siro finisce 2-1.