Serie A: Cuore granata, il sogno Champions continua. Pari nell’attesissimo derby d’Italia

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Nel posticipo della 34° giornata di Serie A, Belotti e Berenguer stendono il Milan e fanno sognare i tifosi granata. I rossoneri, dopo questa sconfitta scivola addirittura fuori dalla zona Europa League.

La corsa al quarto posto è un susseguirsi di sorpassi, una lotta incessante tra Roma, Atalanta, Lazio, Milan e Torino.

La Roma chiude velocemente la pratica Cagliari e già nel primo tempo in otto minuti trova il doppio vantaggio con Pastore e Fazio. Nella ripresa chiude i giochi Kolarov.

La Lazio espugna Marassi,  dopo la prova di forza di San Siro, la squadra di Inzaghi sembra aver ritrovato la linfa vitale giusta per puntare alla Champions.

Il protagonista assoluto è Caicedo, che nei primi 20 minuti del primo tempo realizza una doppietta. Nella ripresa il gol della bandiera è del solito Quagliarella.

L’Atalanta, nel posticipo del lunedì, trova una vittoria meritatissima, maturata negli ultimi 10 minuti di gioco.

La gara la sblocca dal dischetto, De Roon. Quattro minuti piu tardi, mette il sigillo del 2-0 Mario Pasalic su assist del solito Duvan Zapata.

Settimana di contestazioni e polemiche a Napoli contro società, squadra e allenatore che culminano nel gestaccio di fine gara di Frosinone.

Nonostante la vittoria per 2-0 degli azzurri, i tifosi hanno contestato la squadra e addirittura rimandato indietro la maglia data da Callejon.

Un gestaccio che vá assolutamente condannato e che un grandissimo uomo come Callejon che fa sempre la sua parte in campo non avrebbe meritato.

Gli azzurri portano a casa comunque una vittoria importante che gli permette di essere per il decimo anno di fila l’unica squadra in Europa, e di rafforzare il secondo posto.

In gol Dries Mertens con una punizione spettacolare, che gli permette l’aggancio a Maradona nella classifica all-time dei marcatori del Napoli, e Amin Younes che con una giocata fenomenale sigla il definitivo 0-2.

Il Derby d’Italia

L’Inter gioca un primo tempo di altissimo livello, e sblocca la gara con Nainggolan, il belga batte un imperfetto Szczsny con un tiro da fuori.

Nella ripresa la Juventus prende in mano le redini del gioco e trova il pari al 62° con un fendente rasoterra di Cristiano Ronaldo.

Post partita accesissimo tra Allegri e Adani, come quasi un anno fa dopo la gara scandalosa di Orsato che praticamente regalò la vittoria alla Juventus.

Corsa alla salvezza

L’Empoli cade anche a Bologna, nello scontro salvezza e rischia sempre di più di retrocedere in Serie B. La cura Mihajlovic ha resuscitato il Bologna che nelle ultime dieci partite ha guadagnato 19 punti.

La salvezza è ad un passo. L’Empoli sblocca la gara con Pajac. Nella ripresa il Bologna asfalta gli emiliani e con i gol di Soriano, Orsolini e Sansone batte la squadra di Andreazzoli per 3-1.

Il Genoa ottiene un punto importante in casa della Spal. Padroni di casa che sbloccano il match con il colpo di testa di Felipe, vengono raggiunti nella ripresa dal super gol di Lapadula.

Il Chievo continua a vendere cara la pelle nonostante la retrocessione. Dopo la vittoria all’Olimpico, ne fa le spese anche il Parma, che viene bloccato al Bentegodi, sull’1-1. In gol Kucka e Meggiorini.

Crisi profonda per la Fiorentina a cui non è servito minimamente il cambio in panchina. Con Montella il trend è addirittura peggiorato.

Anche il Sassuolo espugna l’Artemio Franchi con il gol decisivo di Domenico Berardi. Veretout fallisce anche un rigore nel finale del primo tempo.

La viola non vince dal 17 Febbraio, dall’1-4 ottenuto negli ultimi minuti allo Stadio Paolo Mazza contro la Spal.