A Castelvetrano il segretario del PD, Zingaretti, bacchetta il Governo Conte

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“In questo anno di governo, a parte i selfie, i sorrisi, le polemiche, le battute, l’uso spregevole del potere e, troppe volte, l’uso inquietante della vicinanza con i poteri mafiosi sbandierati con troppa disinvoltura, la storia e’ stata diversa, i problemi sono aumentati in questo Paese”.

Lo ha detto il segretario del PD Nicola Zingaretti, nel suo comizio a Castelvetrano in vista delle amministrative di domenica.

“In questo anno – ha aggiunto – sono crollate l’occupazione la produzione, la fiducia. Aiutateci a fermarli, siamo davanti a una crisi spaventosa. Non solo non ci sono sviluppo e lavoro, ma tra i litigi comincia a essere chiaro che i conti dello Stato sono saltati. Hanno gia’ annunciato l’aumento dell’Iva e 2 miliardi di tagli, cioe’ tagli sul trasporto pubblico sul welfare, sulla sanita’”.

“Usciamo da un congresso. combattuto ma adesso siamo uniti”, ha detto spiegando che “non c’e’ stato un investimento per i nostri ragazzi, l’esodo per l’Europa di giovani italiani e’ ricominciato. La battaglia, anche in un comune, non e’ retorica. Bisogna combattere perche’ c’e’ differenza se un comune e’ amministrato nell’interesse dei cittadini o nell’interesse dei mafiosi”.

Cosi’, sulle elezioni amministrative nella citta’ natale del latitante Messina Denaro, ha detto: “Non nascondiamolo: Castelvetrano con il commissariamento per mafia e’ caduta in ginocchio, ma noi vogliamo rialzarci in piedi. Siamo con la maggioranza degli italiani che vogliono combattere le cosche”.

E ancora: “Noi rispettiamo le indagini, siamo garantisti al 100%, ma spingiamo perche’ si faccia chiarezza sui capitoli oscuri emersi recentemente, su chi ci sta dietro i grandi investimenti nella rete energetica”.