Natlive start up innovativa Italiana fornisce tecnologia in America su piattaforme digitali media

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NATCOM (www.natcomglobal.com), network di contenuti video digitali, annuncia di aver stretto un accordo di distribuzione e produzione di video online con NATLIVE (www.natlivetv.com). Natlive è una società inglese con sede in Italia tramite una tech start-up innovativa, Natlive srl (Forlì-Bologna e da gennaio 2019 a Milano) e negli Stati Uniti (Miami), in grado di abilitare tecnologicamente cambiamenti nel mondo dei Media, con la capacità di interpretare l‘innovazione rendendola funzionale alle esigenze dei Clienti. Natlive coordina uno staff di professionisti know how ed esperienze professionali internazionali trentennali, staff che utilizza l’innovazione tecnologica sviluppata quale proprio punto di forza.

Robert J. Rodriguez, CEO di Natcom, afferma che: “Natlive collaborerà con Natcom per ottimizzare ciò che abbiamo già costruito e distribuito sul web attraverso la nostra piattaforma Vidweb, espandendoci e accelerando tutti i processi che consentono di governare la tecnologia di Natlive da integrare all’interno di precedenti progetti esistenti”.

“Partnership con aziende di riferimento internazionali nei Media come Natcom, – afferma Fabio Porcellini CEO di Natlive – ci consente di ottenere maggiore credibilità internazionale per la nostra tecnologia e mostrare al mondo come distribuire contenuti short video di qualità con la visualizzazione gratuita adattabile offerta dai sistemi di Natlive, è già una realtà dalla quale gli utenti possono trarre quotidianamente informazioni, intrattenimento e notizie virali su piattaforme tematiche utilizzando il flusso di streaming generato dal Natlive Systems.”

Natcom Global e Natlive condivideranno le entrate pubblicitarie generate dai video su piattaforme di terze parti e Natcom commercializzerà la tecnologia di Natlive negli Stati Uniti ed in Sud America. Il contenuto sarà focalizzato su tutto il mondo e distribuito in Europa. I video saranno resi immediatamente disponibili in inglese, portoghese e spagnolo con il prossimo step in italiano. I video saranno distribuiti agli editori online attraverso la piattaforma e la tecnologia di Natlive di nome Natliver (www.natliver.com). Natcom ha anche collaborato per la distribuzione e la monetizzazione con grandi players come Warner Music attraverso il canale FYINews di Natcom, che è rivolto ai fan della musica tra i 18-35 anni e distribuito attraverso partner tra cui società di telecomunicazioni. Utilizzando i vari servizi di Natcom, che includono produzione e distribuzione globale tramite il proprio lettore multimediale Vidweb, WMG mette a disposizione la sua libreria video esistente di artisti come Madonna, Cold Play, Ed Sheeran Wiz Khalifa crea nuovi IP in collaborazione con la multi-piattaforma Rete. Stanno inoltre condividendo i ricavi basati sulla pubblicità per iniziare e successivamente evolvere in una relazione di vendita diretta per conto di WMG.

“La musica è una categoria che continua a fare molto bene sulle piattaforme digitali. Il nostro obiettivo principale è quello di ampliare il pubblico e monetizzarlo in modo strategico attraverso più piattaforme, fornendo ai partner nuove ed avvincenti capacità di contenuti, monetizzazione aggiuntiva e tecnologie di distribuzione video di proprietà” – aggiunge Robert Rodriguez CEO di Natcom.

Rodriguez sostiene che questo è vantaggioso per gli editori e la musica e che il risultato del proprio video player proprietario Vidweb, è l’accesso diretto ai principali distributori come: Amazon, AOL, Terra e Video Elephant.

“Certamente vediamo molto valore nell’IP video sottoutilizzato. Crediamo che quasi ogni IP valido oggi abbia un grande potenziale nel mondo primario dei video digitali”, sottolineando che Natcom trasporta quasi 10.000 pezzi di video in originale nella propria libreria. ”Con Natlive ci consideriamo un partner strategico per sfruttare l’IP, specialmente in Europa, dove ci sono contenuti fantastici e di qualità ed iniziative di distribuzione e monetizzazione potenziate”. Robert J. Rodriguez CEO di Natcom aggiunge: “Siamo entusiasti di collaborare con Natlive. Siamo aperti a capire come questa nuova tecnologia e supporto possano aiutarci a crescere più velocemente e, grazie a Natlive e Fabio Porcellini come professionista, non vedo l’ora di creare nuove opportunità di mercato per Natcom, soprattutto in Europa, dove lui è concentrato. Per questo motivo siamo stati così felici di partecipare all’EYCapri Digital Summit 2018 in Italia (https://www.natliver.com/contents-distribution/eycapri-2018-54.it.html), al quale ha partecipato Mario Pascual, Managing Director di Natcom Digital Media e business emergenti, con uno speech intervistato da Janet Balis, leader globale di EY technology media & entertainment telecomunication, (https://www.natliver.com/contents-distribution/video/eycapri-2018intervista-a-janet-balis –287.it.html). Durante questo importante incontro Mario Pascual ha sottolineato come Natcom sia in Europa per capire meglio questo mercato ed avere più presenza ed in partenrship con la tecnologia ed il know how di Natlive e con i contenuti e la monetizzazione di Natcom che si connettono con le nostre esclusive funzionalità di distribuzione di video player, possono crescere più velocemente mercati importanti come Uk, Italia, Spagna e Germania.”

Fabio Porcellini conclude l’intervista dicendo: “Ho investito tempo e denaro in questo business internazionale perché penso che il futuro delle aziende e dei professionisti sia l’approccio alla trasformazione digitale e soprattutto a questi nuovi modi di comunicare”. Tra i principali modi ci sono gli short video digitali, che sottolinea: “Penso che siano il futuro della comunicazione. Questo è il motivo per cui Natlive ha partecipato come media partner e main sponsor a EYCapri 2018 ed al Mapic di Cannes, così come altre importanti iniziative in Italia e il supporto di grandi player italiani come Banca Intesa ed EY mi hanno convinto di essere sulla strada giusta. La prima domanda che mi sono posto è stata: quanto può valere il mercato degli short video? Quanto può crescere? E guardando anche le stime di Cisco che ha avuto una crescita del video in linea dall’attuale ~ 20% oltre all’80%, nei prossimi due/tre anni sono ancora più convinto della mia scelta. Gli short video vengono spesso utilizzati per rafforzare la reputazione del marchio, oggi più che mai è lo strumento che molte aziende utilizzano per acquisire clienti e quote di mercato. Con gli short video hai più modi di lavorare sulla brand reputation”.