Spacciatore vuole sottrarsi al controllo e distrugge una volante della Polizia

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Un episodio di ordinaria follia, quello avvenuto a Milano e che vede come protagonista un cittadino del Gambia di 26 anni, con precedenti e irregolare sul territorio nazionale, arrestato dalla Polizia, senza non poche difficoltà, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’uomo è stato fermato per un controllo mentre era a bordo della sua bici e ha dato in escandescenze prendendo a calci la volante andata distrutta e continuando poi, una volta condotto in Questura per le operazioni di identificazione.

«Ancora una volta dobbiamo tornare ad invocare il taser che, nel caso specifico, avrebbe certamente facilitato l’operazione degli agenti – dice Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) -. In più ci auguriamo una pena esemplare per il soggetto, come previsto dal Decreto Sicurezza per chi commette reati di violenza, resistenza, lesioni gravi o gravissime nei confronti di pubblici ufficiali. Purtroppo – prosegue Paoloni – gli extracomunitari irregolari in Italia e dediti alla delinquenza, agiscono nella consapevolezza di restare impuniti e tornare liberi il giorno seguente. L’inasprimento delle pene dunque – conclude -, è fondamentale anche come deterrente per simili condotte».