Soldado: il nuovo film di Stefano Sollima

È nelle sale Soldado, l'ultimo film di Stefano Sollima. Il regista romano otterrà la consacrazione internazionale?

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Il 18 ottobre è uscito nelle sale italiane Soldado (titolo originale Sicario: Day of the Soldado), il nuovo film di Stefano Sollima con il premio Oscar Benicio Del Toro e Josh Brolin nei ruoli di attori protagonisti.

Dopo il grande successo internazionale ottenuto con Gomorra – La Serie, il regista romano potrebbe raggiungere grazie a Soldado la definitiva consacrazione anche al di là dei confini nazionali. La bontà dei lavori di Sollima è nota in Italia da almeno un decennio quando il regista ottenne visibilità grazie all’indimenticabile Romanzo Criminale – La Serie, basata sul romanzo omonimo del magistrato Giancarlo De Cataldo. La serie raccontava la nascita, l’ascesa e il declino della famigerata Banda della Magliana di Roma in un lasso temporale che dagli anni ’70 giungeva fino agli anni Duemila. Il debutto nel cinema avvenne nel 2012 con A.C.A.B. – All Cops Are Bastards, film che parlava delle tribolate vite di tre agenti della polizia anti-sommossa di Roma, basato sul libro omonimo del giornalista e scrittore Carlo Bonini. Nel 2015 seguì Suburra, pure questo basato sul libro omonimo scritto da Bonini e De Cataldo.

Con Soldado però cambia tutto. Sollima abbandona temporaneamente l’Italia e si trasferisce ad Hollywood per continuare un progetto nato nel 2015 con il film Sicario, di cui Soldado è il seguito. Sicario ricevette ottimi giudizi da parte della critica specializzata e del pubblico. Venne in particolare lodata l’interpretazione di Benicio del Toro. Sollima è stato chiamato a sostituire il regista franco-canadese Denis Villenueve per dirigere il secondo film di quella che molto probabilmente sarà una trilogia.

Sicario, con Emily Blunt, Del Toro e Brolin come attori protagonisti, raccontava il coinvolgimento dei servizi segreti americani nella guerra della droga in Messico, evento di cui abbiamo recentemente parlato in un articolo che potete leggere cliccando qui. Il film raccontava in particolare il tentativo da parte del governo americano di incastrare un boss messicano del narcotraffico attraverso alcune operazioni militari segrete al di là del confine, a cavallo tra legalità ed illegalità. Il confine tra Messico e Stati Uniti sarà protagonista anche in Soldado ma, stando a quanto dichiarato da Sollima in un’intervista di pochi giorni fa, il suo film riguarderà “anche un pezzo del nostro mondo di oggi”, ovvero “il fenomeno dell’immigrazione”. Un fenomeno che ha a che fare con “persone che provano a cambiare vita attraversando un confine geografico, politico”. “Quello che abbiamo raccontato nel film è esattamente quello che succede” ha affermato il regista.

Nella suddetta intervista, Sollima rivela qualche aspetto inedito del film (tranquilli, niente spoiler!). Soldado “mette in discussione tutto ciò che si pensava di sapere sui personaggi” del primo film, perché “il punto di vista del racconto cambia completamente”. È questa, secondo lui, “la cosa più interessante”. Il regista è soddisfatto del suo lavoro. Nonostante il cambio radicale di ambientazione e il trasferimento ad Hollywood “sono riuscito a fare esattamente il film che volevo fare” ha dichiarato.

Cosa state aspettando quindi? Se non avete ancora visto Sicario fatelo immediatamente e poi affrettatevi a recarvi al cinema per vedere Soldado, il nuovo film di Stefano Sollima!