Praga: una città ricca di magia

La scrittrice Sarah Perry descrive in uno dei suoi libri la città di Praga come uno degli angoli più belli della terra che sa suscitare in chi la visita emozioni uniche.

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Negli ultimi anni si è registrato una grande influenza di turisti presso la città di Praga, la capitale boema che sa lasciare in chi la visita ricordi stupendi. La famosa scrittrice inglese Sarah Perry, in uno dei suoi libri, descrive il proprio amore verso la città che la riporta a rivivere ricordi adolescenziali. Una città ricca di architettura e monumenti, tra luci e ombre, che porta i turisti a non dimenticarla molto facilmente e a portarla sempre nel cuore.

Molti sono stati gli scrittori che hanno dedicato opere alla città come Angelo Maria Ripellino che descrive Praga come una città magica, ricca di bellezze che lasciano i turisti incantati nell’osservarla. Il racconto che ne fa la scrittrice incentra l’attenzione del lettore nella descrizione della città: la cornice dei palazzi perfettamente ristrutturati, la tristezza nell’osservare il cimitero ebraico che rimanda alla mente molti ricordi, oppure l’attraversamento del ponte Carlo dove si può offrire da mangiare alle anatre. La scrittrice esprime di trovare una forma di romanticismo verso il tramonto, ammirando dalla finestra della propria stanza le luci che si riflettono nell’acqua del fiume che attraversa la città. Oltre alla bellezza architettonica si prosegue con la descrizione dei mercatini di Natale e la grande affluenza di cittadini nei teatri, che richiama l’attenzione di molti giovani verso le arti sceniche.

Oltre a questo la scrittrice britannica si rivela estimatrice dei caffè, che vive come luoghi di ispirazione letteraria in cui vi si respira un’atmosfera passata. La sua storia richiama anche  molti intellettuali di fama internazionale che hanno vissuto nella città, il più famoso è lo scrittore Franz Kafka, considerato tra i più grandi geni letterari al mondo. Seguono poi lo scrittore Milan Kundera, il poeta Jaroslav Seifert  considerato il primo ceco a vincere il premio Nobel per la letteratura,  einfine lo scrittore Gustav Meyrink anche se questo di origine austriaca. Il racconto termina con il consiglio ai lettori di visitare la città di Praga perché secondo la scrittrice questa è un’ occasione che non si può perdere. È importante visitare luoghi ricchi di storia e cultura perché si possono conoscere molte cose utili ad arricchire il nostro bagaglio culturale.