Colpo di scena: l’incontro Trump-Kim si farà!

Il presidente Trump ha rimesso in agenda lo storico incontro con Kim Jong-un per il 12 giugno a Singapore.

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Ennesimo colpo di scena (e si spera che sia l’ultimo) nella vicenda riguardante l’epocale incontro tra il presidente americano Donald Trump e il dittatore nord-coreano Kim Jong-un. Alla fine lo storico summit tra i due leader si farà, come già programmato, il 12 giugno a Singapore.

Nonostante la cancellazione a sorpresa decisa dal presidente americano solo la scorsa settimana, la Corea del Nord ha continuato a dimostrarsi disponibile al dialogo e non si è offesa per il ritiro deciso all’ultimo momento da Trump. I toni delle dichiarazioni sono rimasti concilianti e già domenica scorsa una delegazione di diplomatici americani si è diretta a Pyongyang per dei colloqui con i funzionari del regime finalizzati a riportare in piedi questo tanto atteso vertice.

Mercoledì è stata invece la volta dei diplomatici nord-coreani che si sono diretti negli Stati Uniti, precisamente a New York. Ospitata nella residenza del vice-ambasciatore americano alle Nazioni Unite, la delegazione nord-coreana, capeggiata da Kim Yong-chol, uno dei dirigenti più importanti del regime, ha incontrato a pranzo il segretario di stato americano Mike Pompeo. Venerdì i nord-coreani si sono diretti a Washington dove Kim Yong-chol ha avuto un colloquio di ben novanta minuti con nientemeno che il presidente Trump. All’inizio della loro conversazione, il capo della delegazione nord-coreana ha consegnato al presidente americano una lettera gigante scritta da Kim Jong-Un. Il tycoon non ha ancora aperto la lettera perciò il suo contenuto è al momento sconosciuto.

Nonostante tutto, alla fine sembra proprio che lo storico incontro tra i leader di Stati Uniti e Nord Corea si terrà, anche se con uno come Trump, non bisogna mai escludere colpi di scena dell’ultimissimo momento capaci di mandare all’aria tutto. Ad ogni modo, il ripristino del summit di Singapore è un eccellente notizia, innanzitutto per la pace mondiale, in quanto grazie a questo incontro si potrebbero finalmente normalizzare le relazioni tra Nord Corea e Stati Uniti (e in ultima istanza con l’Occidente) riappacificando così una regione molto strategica dopo decenni di tensioni. In secondo luogo, questo vertice è una buona notizia pure per Trump che potrebbe mettere in cassa un successo diplomatico inedito e degno di nota attraverso cui si porrebbe in un’ottima luce di fronte alla folta schiera di detrattori che lo criticano aspramente.

Nella speranza che non ci siano più colpi di scena, l’appuntamento è fissato a Singapore per il prossimo 12 giugno dove assisteremo a un incontro tanto inaspettato quanto epocale.

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