Il tesoro di Felice Maniero: confiscate tre ville. Tutto qui?

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Tutto qui? Anni a spadroneggiare tra furti, rapine, sequestri, traffici in droga e armi, è il risultato sono solo tre ville confiscate. Sembra proprio una goccia nel mare rispetto a 20 anni di attività criminale condotta da Faccia d’Angelo. 17 milioni di euro è il valore degli immobili sequestrati al cognato Riccardo Di Ciccio: Villa Paradiso, allestita con pietre di pregio e 12 lampadari di Murano, situata a Santa Croce sull’Arno che comprende anche una scuderia, campi, frutteti e persino un bosco, il villino di Fucecchio e una villa a Pietrasanta in Versilia. Oltre alle ville sono stati confiscati un conto corrente in Svizzera, il cui nome in codice  è “Monastero” del valore di 4,5 milioni di euro.

È stato lo stesso Maniero, collaborando con la magistratura, a far smantellare la banda composta da 400 uomini tra fiancheggiatori ed affiliati e portare alla luce il suo tesoro, o una parte. Pare proprio che la sua soffiata nei confronti del cognato sia una sorta di ripicca, in quanto Di Ciccio dal 2015 ha interrotto il flusso di denaro inviato a Maniero. Fino ad allora il cognato, gestore del riciclaggio per conto di Maniero, aveva versato in vari conti 11 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 4,5 milioni di euro. Soldi di Maniero che vagano in vari conti svizzeri.

Ma è tutto qui il tesoro? Silvano Maritan, ex fedelissimo di Maniero che aveva il compito di gestire il traffico di droga, dal carcere parla di beni in Sudamerica riconducibile a Felicetto, come i quadri miliardari acquistati da Mainiero e lo accusa inoltre di altri 10 omicidi oltre i 7 riconosciuti. Infatti tra il 1982 al 1993, all’apice della sua carriera criminale, Maniero ha collezionato 166 reati e 7 omicidi. Si è reso responsabile di due roccambolesche fughe dal carcere, su una delle quali aleggia l’ombra sinistra della collaborazione dei servizi segreti.

Secondo Felice Maniero, che vive in una località segreta protetto da una nuova terza identità dopo che la sua seconda vita come Luca Mori è stata smascherata, sostiene che i suoi ex collaboratori parlino perché stanno scontando in carcere le loro pene a causa della sua collaborazione. Maniero, abituato alla bella vita, non ha retto molto in carcere. Doveva scontare 33 anni, ma ha deciso di collaborare nel 1995 e viene ammesso al programma di protezione testimoni.

Il tesoro di Maniero, sul quale si è tanto favoleggiato, è tutto qui? Forse Felicetto ha fatto volutamente ritrovare una piccola parte del suo immenso patrimonio per dimostrare la sua redenzione e il grosso dei soldi sporchi sono all’estero tra sud America e Svizzera.