Pagare le tasse? Non è da Riina

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Uno dei Riina che paga le tasse a Corleone? Non si è mai visto! Riconoscere le autorità dello Stato e inchinarsi di fronte alle regole? Non è dai Riina… Gli eredi di Totò Riina continuano la consuetudine mafiosa, ovvero quella di non accettare il rispetto delle regole. Così, la tradizione di famiglia continua nonostante la morte del capo dei capi.

Il comune di Corleone, retto da un commissario poiché è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, ha presentato il conto alle famiglie di Riina e Provenzano. Mentre Saveria Palazzolo, compagna di Bernardo Provenzano, ha chiesto ed ottenuto di rateizzare il debito di 1.100,00 euro e ha già versato due rate, gli eredi Riina, invece, non hanno nemmeno ritirato la cartella esattoriale e rischiano, quindi, il pignoramento. Ninetta Bagarella, moglie di Totò nonché sorella di Leoluca Bagarella, dovrebbe versare la somma di 600,00 euro mentre la figlia Lucia la somma di 400,00 euro.

In un paese nel quale le famiglie mafiose non hanno mai versato le tasse fa scalpore la decisione di Saveria Palazzolo che si è adeguata alla normalità, mentre risulta ovvio il comportamento della famiglia Riina che continua, imperterrita, a rispettare le rigide regole mafiose che non riconoscono lo Stato come istituzione superiore; inoltre se si scende a patti con esso, lo si fa solo in condizioni di superiorità. Chiedere di rateizzare è sottomettersi allo Stato, come pagare le tasse.

I Riina continuano a dichiararsi nullatenenti, eppure Lucia Riina è una pittrice che espone le sue opere e le vende anche su internet. Il diverso atteggiamento tenuto dalle rispettive famiglie dei due viddani” fa comprendere chi, all’interno di Cosa Nostra, ancora ha un peso. Sicuramente i Riina sono sostenuti da Ninetta Bagarella alla quale sarebbe giunto un provvedimento di confino nel 1972, se non fosse accaduta la strage di Montagna Longa. Le figlie, Maria Concetta e Lucia, non rinnegano le malefatte del padre e dicono di non sapere nulla dell’ingente patrimonio paterno ancora non rinvenuto, lanciando frecciate a chi potrebbe custodirlo, e si comportano come due perfette sorelle di omertà.

I Riina sono abituati ad imporre il pizzo, il loro sistema di “tassa” oppure la cosiddetta tassa Riina imposta sugli appalti dal patriarca. Non pagano, ma si fanno pagare!