La storia è ambientata in un piccolo paesino del casertano, un territorio contaminato quello, la tristemente famosa “terra dei fuochi” è il motore del lavoro cinematografico di Diego Olivares, ma questo, non è il solito film; Cosimo e sua moglie Rosaria lotteranno per non trasformare le loro terre in discariche destinate a rifiuti tossici,  mentre Ezio, fratello di Cosimo con la moglie, apriranno la strada a delinquenti senza scrupoli, perché i soldi offerti sono tanti  e, nelle loro condizioni, non si vedono tutti i giorni, ma le cose, molto presto, si complicheranno.

Un film dove una straordinaria Luisa Ranieri e un ottimo Massimiliano Gallo, trascinano un cast che migliora di minuto in minuto, nel film, ritroviamo quello che tutti conosciamo come “Genny Savastano”, celebre personaggio della serie Tv “Gomorra”, (Salvatore Esposito), sempre dalla parte dei cattivi ma in altri abiti; buona anche la prova di Miriam Candurro che trascina con sé dettagli di sceneggiatura che altrimenti sarebbero passati inosservati. Ancora una volta la terra dei fuochi finisce sul grande schermo. Il film è uscito a Settembre, ma è in distribuzione solo in questo periodo in alcune sale cinematografiche.

La storia è tratta da un fatto realmente accaduto, nel cast ci sono Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri, Miriam Candurro, Salvatore Esposito, Gennaro Di Colandrea e Nando Paone. Una produzione “targata” Bronx Film e Minerva Picture, ma purtroppo, sembrerebbe con una “non grande” distribuzione. La critica ha un po’ penalizzato questo film, ma di fatto, è un lavoro cinematografico di tutto rispetto e ben fatto, lontano dagli spari e le violenze proposte da altri film simili, pur non risparmiando dettagli molto fedeli alla realtà dei fatti.