Gelo e neve sul ponte dell’Immacolata. Una perturbazione atlantica farà da apripista all’ingresso di venti freddi settentrionali che causeranno un brusco calo termico su tutta Italia. La neve cadrà a bassa quota, anche in pianura. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che oggi le piogge interesseranno il nordest e le regioni tirreniche con neve sopra i 900 metri sulle alpi, dai 1300 metri in appennino. Domani al mattino potrebbe nevicare sulla pianura emiliana, come sul bolognese e forlivese; pioggia e neve sopra i 300/400 metri su Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, sopra i 700/800 metri sull’appennino meridionale. Ingresso di venti freddi settentrionali.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it, avvisa che “domenica pomeriggio una nuova perturbazione atlantica, stante le basse temperature, porterà la neve in pianura al Nord, a partire dai settori occidentali verso quelli orientali in serata. Nevicherà a Milano, Torino, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia”. Lunedì maltempo generale con la neve che si trasforma in pioggia al nordest, e gradualmente anche al nordovest, qui con possibile gelicidio (pericolo per la circolazione stradale). Intenso maltempo è atteso su prealpi e prealpi del Triveneto con neve abbondante sopra i 900/1000 metri. Forte maltempo anche su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale e alta Toscana con nubifragi.