Agnese è la figlia di Giovanni e sua moglie Luce, hanno allevato la figlia tredicenne secondo sani principi, ma quando nella vita della ragazzina arriva un certo Alessio, un suo quasi coetaneo che vive in una zona malfamata di Roma, inizia un conflitto tra il padre di Agnese e la madre di Alessio. Paola Cortellesi e Antonio Albanese dopo “Mamma o Papà“, si ritrovano ancora una volta contro, “Come un gatto in tangenziale“, già perché effettivamente… quanto tempo potrebbe durare un povero gatto in tangenziale? Purtroppo per lui poco! Giovanni (Antonio Albanese) e Monica (Paola Cortellesi) si augurano che questa relazione tra i rispettivi figli duri veramente poco, anzi, che finisca al più presto. Forse, proprio la durata di un gatto in tangenziale. I due genitori sono determinati e la loro volontà comune è quella di separarli, quindi, loro malgrado, dovranno iniziare a frequentarsi e si ritroveranno costretti ad adattarsi a stili di vita praticamente opposti.

Film buono nello standard per due attori come Albanese e Cortellesi, attori che “sanno” come far funzionare sceneggiature anche poco “pratiche”. Il film è stato diretto dal marito della Cortellesi, Riccardo Milani; nel cast ci sono anche Claudio Amendola (Sergio – il marito di Monica), Sonia Bergamasco (Luce), Luca Angeletti (Giulio), Antonio D’Ausilio (Francesco), Alice Maselli (Agnese). Alla sceneggiatura hanno partecipato Furio Andreotti, Giulia Calenda e la stessa Paola Cortellesi.