L’Agenzia Spaziale Italiana e la Conae (Comisión Nacional de Actividades Espaciales) hanno concluso un importante accordo per lo sfruttamento dei dati satellitari del programma a tecnologia radar Siasge (Sistema Italo Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze Ambientali e lo Sviluppo Economico), costituito dalla costellazione radar COSMO-SkyMed e da quella argentina Saocom. L’accordo è stato firmato alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal Presidente dell’Asi, Roberto Battiston, e dal Ministro della Scienza e della Tecnologia, Lino Barañao, all’Invap (Istituto per la Ricerca Applicata – INVestigación APlicada) di Bariloche, dove sono in costruzione i satelliti Saocom. L’obiettivo finale del progetto è l’integrazione e lo sfruttamento commerciale dei dati e delle applicazioni derivanti dalle due costellazioni satellitari.

Sergio Mattarella ha ribadito il significato che riveste per il futuro la cooperazione industriale e scientifica: “Sono ambiti di eccellenza nei quali i nostri ricercatori, i nostri scienziati, argentini e italiani, dimostrano quotidianamente il loro valore, nella realizzazione di una rete di conoscenza e di ricerca che sta dando risultati straordinari”. “Siasge è un programma molto ambizioso e unico al mondo che unisce la ricerca scientifica e la tecnologia di due Paesi indissolubilmente legati da una profonda amicizia, cultura, e dalla convinzione che le attività spaziali siano cruciali per lo sviluppo sociale ed economico”, ha commentato il presidente dell’Asi, Roberto Battiston.

I satelliti del sistema guarderanno e monitoreranno il territorio in qualsiasi condizione meteorologica, di giorno e di notte, con una elevata frequenza di rivisitazione dei siti. Ciò permette di seguire con attenzione i cambiamenti climatici, delle acque e di tutto quanto avviene sopra e sotto il territorio: inondazioni, frane, alluvioni, incendi, sviluppo agricolo, urbanizzazione, migrazioni, etc. Ad oggi Siasge è attivo con i primi 4 satelliti di COSMO-SkyMed, ai quali si aggiungeranno i due satelliti argentini in fase di sviluppo, che saranno lanciati, il primo nel 2018 e il secondo nel 2019.

”Leonardo è orgogliosa del contribuito dato al successo del programma satellitare italiano COSMO-SkyMed, direttamente e attraverso Thales Alenia Space e Telespazio, che opera e gestisce la costellazione, insieme all’Asi, dal centro spaziale del Fucino e da quello di Matera con e-GEOS” – ha dichiarato Luigi Pasquali, direttore del settore Spazio di Leonardo e amministratore delegato di Telespazio”. Donato Amoroso, amministratore delegato di “Thales Alenia Space ha ricordato il primato nella tecnologia radar per l’Osservazione della Terra e “l’attuale impegno nella seconda generazione di COSMO-SkyMed, il cui sviluppo rappresenta un ulteriore salto generazionale in termini tecnologici”.