MILAN-ROMA 1-4

Non c’è proprio partita nel posticipo della 35.a giornata di Serie A, con la Roma che demolisce il Milan con un micidiale 4-1. A San Siro, il man of the match, è ancora lui: Edin Dzeko, che con una doppietta e un assist manda al tappetto i rossoneri mai veramente in partita. Il centravanti bosniaco è ora il capocannoniere solitario del campionato grazie alle 27 reti messe a segno (37 stagionali). Dopo i due gol dell’ex Manchester City arrivati all’8′ e al 28′, il Diavolo con Pasalic al 76′ dimezza lo svantaggio, ma due minuti dopo El Sharaawy, entrato in campo 15 minuti prima al posto di un dolorante Perotti, rimanda a due i gol di distacco; il Faraone, per via del suo trascorso a Milano, non esulta. A calare il poker ci pensa De Rossi al minuto numero 87 su rigore arrivato dopo un fallo da ultimo uomo di Paletta, espulso nell’occasione.

Benissimo tutti gli uomini di Spalletti, dominatori assoluti dell’incontro. E’ solo Donnarumma, invece, tra le fila rossonere a salvare la faccia, grazie a grandissime parate che comunque non evitano la disfatta ai suoi compagni. La grande pecca è stata non vedere sul rettangolo verde Francesco Totti, acclamato anche dai tifosi avversari con cori e striscioni, per l’ultima volta alla Scala del Calcio. Sopratutto dopo l’uscita dal campo di Dzeko per infortunio (apparentemente lieve) all’84’, Luciano Spalletti avrebbe dovuto fare questo regalo al capitano della Roma e a tutti gli amanti del calcio.

I capitolini, dunque, si riprendono il secondo posto scavalcando nuovamente il Napoli e portandosi a -7 dalla Juve a tre giornate dal termine; ora il rischio da evitare è vedere i bianconeri festeggiare lo scudetto propria allo stadio Olimpico proprio nella prossima gara. Il tricolore, infatti, si sa, è andato oramai da un pezzo ai bianconeri, ma la qualificazione diretta alla prossima Champions League è ancora nelle mani della Roma, sempre a +1 sui partenopei.

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Milan (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni (69′ Ocampos); Pasalic, Sosa (88′ Gomez), Mati Fernandez (46′ Bertolacci); Deulofeu, Suso, Lapadula. In panchina: Storari, Plizzari, Calabria, Honda, Locatelli, Montolivo, Bacca. Allenatore: Vincenzo Montella.

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Emerson, Manolas, Fazio, Jesus; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (72′ Grenier), Perotti (60′ El Shaarawy); Dzeko (84′ Bruno Peres). In panchina: Alisson, Lobont, Vermaelen, Mario Rui, Gerson, Totti. Allenatore: Luciano Spalletti.

Marcatori: 8′ e 28′ Dzeko (R), 76′ Pasalic (M), 78′ El Shaarawy (R), 87′ rig. De Rossi (R).

Ammoniti: Manolas (R); Vangioni, Lapadula, Bertolacci, Ocampos (M). Espulsi: Paletta (M).

Arbitro: Nicola Rizzoli

Alle 12.30 l’Atalanta a Udine non va oltre l’1-1 ma continua a sognare per via del quinto posto attualmente occupato. Nelle gare delle ore 15 arrivano i primi verdetti, con la Lazio matematicamente almeno ai play-off di Europa League grazie alla tennistica vittoria casalinga per 7-3 sulla Sampdoria (quest’ultima in 10 uomini per 72 minuti). Traguardo strameritato per i ragazzi di Inzaghi artefici di una stagione grandiosa. L’altro verdetto arriva dal ‘Bentegodi’, dove il Palermo pareggia 1-1 contro il Chievo e lascia la Serie A dopo tre stagioni. Retrocessione, quella dei rosanero frutto della vittoria per 3-1 dell’Empoli tra le mura amiche contro il Bologna (che gol quelli di Verdi e Pasqual), vittoria che avvicina i toscani alla salvezza aritmetica, ancora messa in discussione da un Crotone vincente in Abruzzo 1-0 sul Pescara (anche qui un eurogol firmato Tonev). Chi dovrebbe mantenere la categoria è il Genoa, che al ‘Ferraris’ batte l’Inter 1-0 grazie al gol dell’ex di turno Pandev, al suo primo centro in campionato, e al portiere Lamanna, che a tre minuti dal termine neutralizza un rigore calciato malamente da Candreva. I nerazzurri non vincono addirittura da otto partite e al momento sarebbero fuori dall’Europa. A proposito di zona europea, il Sassuolo a Reggio Emilia ferma la Fiorentina che trova il gol del 2-2 solamente al 94′, con Bernardeschi e aggancia proprio l’Inter in settima piazza; nove minuti prima Iemmello aveva messo a segno la rete numero 1000 di questa Serie A.

Risultati Serie A 35.a giornata:

Napoli-Cagliari 3-1 (2′ Mertens, 50′ Mertens, 67′ Insigne, 92′ Farias); Juventus-Torino 1-1 (52′ Ljajic, 92′ Higuain); Udinese-Atalanta 1-1 (42′ Cristante, 53′ Perica); Chievo-Palermo 1-1 (67′ Pellissier, 88′ Goldaniga); Empoli-Bologna 3-1 (5′ Croce, 11′ Verdi, 38′ Pasqual, 46′ Costa); Genoa-Inter 1-0 (70′ Pandev); Lazio-Sampdoria 7-3 (3′ Keita, 18′, 70′ Immobile, 32′ Linetty, 36′ Hoedt, 38′ Anderson, 45′ De Vrij, 65′ Lulic, 72′, 90′ Quagliarella); Pescara-Crotone 0-1 (71′ Tonev); Sassuolo-Fiorentina 2-2 (37′ Chiesa, 73′ Politano, 85′ Iemmello, 94′ Bernardeschi); Milan-Roma

Classifica Serie A:

  1. Juventus, 85 punti
  2. Roma, 78
  3. Napoli, 77
  4. Lazio, 70
  5. Atalanta, 65
  6. Milan, 59
  7. Inter, 56
  8. Fiorentina, 56
  9. Torino, 50
  10. Sampdoria, 46
  11. Udinese, 44
  12. Chievo, 42
  13. Cagliari, 41
  14. Sassuolo, 40
  15. Bologna, 38
  16.  Genoa, 33
  17. Empoli, 32
  18. Crotone, 28
  19. Palermo, 20 (retrocessa in Serie B)
  20. Pescara, 14 (retrocessa in Serie B)

Classifica marcatori (primi 4):

  1. Edin Dzeko (Roma), 27 gol
  2. Andrea Belotti (Torino), 25
  3. Gonzalo Higuain (Juventus); Dries Mertens (Napoli); Mauro Icardi (Inter) 24
  4. Ciro Immobile (Lazio), 20