La nave dell’omonima Ong tedesca Lifeline, con a bordo 224 migranti recuperati da un gommone a nord della Libia, al centro di un nuovo caso, si trova ancora in acque internazionali a sud di Malta, che le ha negato lo sbarco, e ha bisogno di rifornirsi di alcuni generi di prima necessità. Lo riferisce la stessa Ong su twitter: “Mv_Lifeline si trova con più di 200 persone a sud di Malta in acque internazionali. Poiché alcune scorte sono finite, oggi dobbiamo fare rifornimento alla nave. Abbiamo bisogno di medicine, coperte, ecc.”.

Dal canto suo il ministro dell’Interno Matteo Salvini non molla e sulla sua pagina facebook scrive: “In questo momento le navi di due Ong (Open Arms, bandiera spagnola e Aquarius, bandiera di Gibilterra) sono nel Mediterraneo, in attesa di caricare immigrati. Le navi di altre tre Ong (Astral, bandiera Gran Bretagna, Sea Watch e Seefuchs, bandiere olandesi) sono ferme in porti maltesi. Che strano… La LIFELINE infine, nave fuorilegge con 239 immigrati a bordo, è in acque maltesi. Tutto questo per dirvi che il ministro lo farò insieme a voi, condividendo tutte le informazioni che sarà possibile condividere, e per ribadire che queste navi si possono scordare di raggiungere l’Italia: voglio stroncare gli affari di scafisti e mafiosi! Buon sabato Amici, vi voglio bene”.