Uno scenario suggestivo, rinascimentale, il Teatro Comunale di Lonigo (1892) rappresenta l’espressività storico-culturale che rivendica la storia italiana valorizzata da illustri Maestri della musica e del teatro in generale. Non è un caso la scelta di riservare alla conferenza un palcoscenico di tutto rispetto per l’ospite statunitense, per altro fresco di premiazione “ Right Livelihood Awards” per aver demolito la Dupont, azienda americana, rea di aver avvelenato le falde acquifere del Ohio di sostanze Pfas e Pfoa.

Robert Bilott avvocato americano ha illustrato, in dettaglio, i vari aspetti che hanno indotto il suo studio legale impugnare una causa contro la Dupont che fino a quel momento sapeva di inquinare restando nel silenzio. Mr. Bilott si confronta con i “colleghi” italiani, con la delegazione di Greenpeace e tutti i comitati delle aree contaminate dai PFAS. Grazie alla caparbietà di Diego Meggiolaro, che ha portato la testimonianza di Mr. Bilott in esclusiva in Italia, al comitato di Montecchio Maggiore, al comitato delle Mamme e di tutti i comitati delle aree rosse, la conferenza ha visto il Teatro Comunale tutto esaurito e un cospicuo numero di persone fuori dinnanzi al maxi schermo allestito appositamente per l’evento.

”Certamente la magistratura statunitense è completamente differente dalla magistratura italiana, ma quando abbiamo aperto la class action contro la Dupont erano coinvolte circa 70 mila persone. Nel vostro caso, invece, si parla di 350 mila persone…” Continua Bilott – “I valori di inquinamento nel sangue devono essere pari allo zero. Per eliminare completamente, con il tempo, le acque dagli elementi chimici dei Pfas e Pfoa, bisogna periodicamente cambiare i filtri agli acquedotti.” Conclude Bilott – “Attenzione, una contaminazione ridotta ma costante non vuol dire ridurre il pericolo per la salute.”

Un esempio di coerenza e un grande senso civico, Rob Bilott ha messo a nudo le mostruose lacune di un paese caduto nel semplicismo, quando alle istituzioni conviene scegliere le politiche economiche alla tutela dei cittadini. Un semplicismo che nella grande serata di Lonigo, proprio il suo primo cittadino ha confermato che le istituzioni non devono camminare sullo stesso binario della protesta, della salute. Il fatto stesso che ancora oggi camminano esposti e scartoffie varie, mentre i colpevoli impuniti liberi di inquinare. Resta la consapevolezza che quando il gioco si fa duro allora i duri iniziano a giocare, e la corposa e massiccia presenza alla conferenza dimostra che l’unione fortifica il grido di dolore di migliaia di veneti che chiedono solo giustizia e non una miserabile compassione. Welcome in Italy, Mr. Bilott.

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Cittadino del Mondo, libero pensatore, viscerale realista e temerario scrittore. Precedentemente ha scritto articoli per testate giornalistiche nazionali e internazionali. Oggi fondatore e condirettore de ilformat.info