“Di Maio sta cercando di fare uno spot. Non ha un’idea dell’Europa. Loro guardano sondaggi, e in questo momento l’immigrazione è un tema che gli italiani faticano ad accettare, per questo loro ci si buttano”. Lo ha detto Matteo Renzi, in diretta Facebook da Pontassieve, commentando le affermazioni del vicepresidente della Camera ed esponente del M5S sul ruolo delle Ong nel soccorso ai migranti.

Il M5S sul tema delle migrazioni, secondo Renzi, “non ha idee chiare, la loro è una posizione semplice, quella che fa ottenere più like, più ‘mi piace’. E non può essere così”, ammonisce. Renzi parla anche di Europa. La partita europea, dice, “è una partita difficilissima, complicatissima, chi dà ricette semplici prende in giro, nessuno ha una ricetta immediata”. Durante la diretta Facebook Renzi espone la sua di ricetta, che si fonda su quattro punti, e che andrà a presentare venerdì a Bruxelles con cento ragazzi.

“Primo – dice Renzi, candidato alla segreteria del Pd alle primarie del 30 aprile – l’elezione diretta del presidente della Commissione europea, che vuol dire democrazia e non burocrazia. Secondo, basta con il Fiscal Compact, che ammazza l’economia europea, quindi, avere quello che la Svezia chiama ‘social Europe’, un progetto che Italia e Svezia avevano fatto per avere gli stessi diritti non solo nel bilancio ma anche per avere la stessa impostazione sul welfare”.

Infine, Renzi ricorda come sia “cruciale dire che si mette un euro in cultura laddove si mette in sicurezza”. “Noi – annuncia, parlando dalla sede del Pd dove sono presenti anche molti giovani – venerdì prossimo andremo con un centinaio di ragazzi a Bruxelles, andranno a raccontare cosa hanno in testa e a chiedere queste cose. Ma su tutte queste questioni voi generazioni di ventenni dovete farvi sentire”.