L’autore americano George Saunders è il secondo ad aggiudicarsi il premio letterario Man Booker Prize, per il suo primo romanzo “Lincoln in the Bardo”. I giudici del premio letterario per opere in lingua inglese più prestigioso al mondo hanno voluto dare un riconoscimento a un libro, totalmente originale, che dà conto della morte del figlio 11enne di Abraham Lincoln, Willie, usando le parole di centinaia di narratori. “La forma e lo stile di questo romanzo totalmente originale rivelano una narrazione spiritosa, intelligente e profondamente commovente” ha detto la presidente della giuria Lola Young, annunciando il vincitore ieri sera a Londra.

George Saunders, 58 anni, ha descritto il premio come “un grande onore, di cui spero di essere all’altezza con il resto del mio lavoro per il resto della mia vita”. In un breve discorso di accettazione, dal sapore politico, Saunders ha fatto vari riferimenti al presidente americano Donald Trump. “Viviamo in tempi strani” ha detto alla platea. “Negli USA sentiamo di tutto sulla necessità di proteggere la cultura. Questa è cultura” ha detto lo scrittore. Il vincitore del Man Booker riceve l’equivalente somma di 58.800 euro, ma il vero premio sono le vendite del libro in costante aumento. Lo scorso anno il premio era stato vinto da un altro americano, Paul Beatty, per il romanzo “The Sellout”.