Quello relativo ai vaccini è un discorso molto difficile da decifrare. E negli ultimi giorni la situazione si è fatta ancora più intricata anche in seguito alle nuove misure adottate dal Governo.

Un decreto varato il 19 maggio dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin cambia diverse regole in materia di vaccinazioni. I genitori devono somministrare ai bambini tra i 0 e i 6 anni ben 12 vaccini obbligatori, a differenza dei 4 precedenti. E chi non rispetta tale regola è passibile di multa, o addirittura può perdere la potestà genitoriale. La norma sembra valida anche per i medici, che non possono neanche provare ad esprimere le loro perplessità.

È stato il caso del dottor Roberto Gava, radiato dall’Ordine di Treviso poco più di un mese fa per un “comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini”. Una tesi ribadita anche dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Oggi un caso analogo ha diviso l’opinione pubblica. Stavolta, ad essere privato dell’esercizio delle sue funzioni è il medico legale Dario Miedico, sanzionato dall’Ordine dei medici di Milano e a forte rischio di radiazione. L’accusa? Quella di aver detto di essere “perplesso rispetto alle vaccinazioni indiscriminate di massa”. Attenzione: non contrario, ma soltanto dubbioso.

In entrambe le circostanze, ci sono ricorsi e procedimenti in atto. I medici coinvolti in prima persona e i loro avvocati parlano di un “clima molto pesante” dopo il nuovo decreto emesso dalla Lorenzin. Il Movimento Italiano Genitori (Moige) parla di “delirio sanitario” e di “governo che si mette contro 16 milioni di famiglie”. Il Codacons definisce il decreto “incostituzionale” e lo considera “un regalo alla lobby dei farmaci”.

In una situazione del genere, si ha la sensazione che non si possa neanche esprimere una semplice opinione. Al contrario, chi osa esprimere un parere deve essere represso, punito, espulso, radiato. Sembra quasi che il Governo voglia imporre la sua decisione, senza accettare alcun tipo di contraddittorio. E il beneficio del dubbio? Non può esistere.