La giustizia divina arriva per tutti, e quando arriva per boss e gregari della criminalità organizzata l’umano sentimento di pietà difficilmente si manifesta nelle coscienze civili. Stefano Ganci, 55 anni, superkiller di Cosa Nostra, e’ deceduto all’ospedale di Parma l’ultimo giorno del 2017, per una crisi cardiaca. Come di rito, in questi casi, e’ stata disposta l’autopsia e, il Questore di Palermo ha vietato i funerali pubblici.

Era detenuto nello stesso carcere che ospitava Riina, ma non in regime di carcere duro nonostante la condanna all’ergastolo per aver partecipato, tra i tanti, all’omicidio del Consigliere Istruttore Rocco Chinnici e del vice questore Ninni Cassara’. Stefano Ganci era figlio di Raffaele, 86 anni, anch’egli in carcere, affiliato alla famiglia della Noce a Palermo e faceva parte della Commisone Provinciale di Cosa Nostra. Gestiva una macelleria in via Lo jacono, poco distante dalle abitazioni di Rocco Chinnici e Giovanni Falcone.

La famiglia Ganci, durante la seconda guerra di mafia, si era legata ai Corleonesi di Toto’ Riina e aveva il compito di organizzare gli incontri con gli uomini d’omore che volevano incontrare il Capo dei Capi. Insomma, fungevano da segretari di Riina. Il 19 luglio 1992, Stefano Ganci ha avuto l’incarico di pedinare il giudice Borsellino ed era stato condannato a 26 anni di reclusione per la sua partecipazione alla strage di Via D’Amelio. Raffaele Ganci ed i suoi tre figli Domenico, Stefano e Calogero, hanno scalato la gerarchia di Cosa Nostra essendo entrati nel grazie di Salvatore Riina.

Proprio il fratello Calogero, divenuto collaboratore di giustizia nel 1996, ha accusato i familiari e si è autoaccusato di molti omicidi tra i quali quello del Gen. Dalla Chiesa e di Ninni Cassara’. Il pentimento è arrivato dopo che, Calogero Ganci, ha saputo come era stato ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo.

Il girone 41bis dell’inferno, lentamente sta accogliendo gran parte degli uomini d’onore che hanno avuto un ruolo nelle stragi tra 1992-1993 e degli omicidi eccellenti degli anni ’80.