Per ogni donna che ama, lavora o segue ogni tendenza il “packaging” non è affatto una parola sconosciuta anzi, per alcune è la reale motivazione dell’acquisto di quel prodotto, a livelli percentuali possiamo dire che è pari al 70%. Oggi giorno ci rendiamo conto di come tutto ciò che riguarda il benessere estetico arriva ai livelli dei bisogni primari ma spesso e volentieri ciò che ci influenza ad acquistare, a volte inconsapevolmente, è la bellezza dell’oggetto in sé e non la reale necessità di possederlo. Qualsiasi brand più o meno conosciuto nel mondo del make-up e non solo ha la sua storia e il suo sviluppo, dal logo ai colori, dalla pubblicità, al rossetto best-seller: tutto ciò che può renderlo riconoscibile e attraente agli occhi del pubblico, è ora più che mai, la forza principale del marketing cioè l’aspetto del cosmetico.

La capacità di riconoscere la marca del profumo dalla boccetta senza bisogno di sentire l’essenza è esattamente il nocciolo della questione. Dalle palette di ombretti a forma di barretta di cioccolato profumate, ai blush dal pack colorato raffigurati le pin-up degli anni ’50 fino ai rossetti ispirati ad ogni personaggio Disney: ciò può portare il consumatore a scegliere quel prodotto rispetto ad un altro, a volte anche solo per il piacere di possederlo o spinto dal fatto che si tratti di una limited edition. Questa non deve essere assolutamente una cosa vista in maniera negativa nei confronti delle aziende, anzi per le vere amanti di make-up e soprattutto per chi lavora in questo campo non cambia molto, ma ciò che può sfuggire di mano è l’acquisto compulsivo di ciò che va di moda, ciò che si vede ed è di tendenza nei social network. Vengono proposte nuove collezioni praticamente ogni settimana, spesso con prodotti che essenzialmente si somigliano a quelli in gamma permanente, ma nell’acquistare hanno la precedenza perché il pack è diverso e può avere la pochette abbinata, illuminanti con cialde color oro che sembra anche un peccato utilizzare, rossetti dalle forme simpatiche che attirano anche le più giovani e soprattutto il numero di prodotti è appunto limitato. Le influenze da parte di Instagram (per quanto riguarda il make-up è il primo indiscusso colpevole di tentazioni) arrivano in un lampo grazie a migliaia di recensioni, swatches e foto dei prodotti appena usciti che non fanno altro che renderli ancora più desiderabili nonostante si hanno già magari collezioni infinite di prodotti.

Che il trend del momento per ora abbia toccato questo lato della bellezza ci sono pochi dubbi. Tuttavia, oltre a farsi tentare dalle figure, dalle forme e dal materiale particolare utilizzato ciò che è consigliabile è non spendere troppo per oggetti che non sono necessari in particolar modo a chi non li utilizza; la speranza è che questa tendenza passi di moda per chi di quest’arte conosce ben poco. L’aspetto che si vuole sottolineare e di cui tutti i veri beauty-addicted si augurano è che l’interesse dei brand non sia solamente quello di creare prodotti eleganti e particolari ma efficienti e che la qualità del cosmetico offerto non cambi.