Secondo il quotidiano i media arabi l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato arrestato a Shiraz (sud-ovest dell’Iran), con l’accusa di aver istigato le proteste contro il regime di questi ultimi giorni in Iran. L’arresto avrebbe ricevuto l’imprimatur della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei. Secondo le fonti di proprietà qatariota, Ahmadinejad sarebbe agli arresti domiciliari.

Parlando a Bushehr la sera di giovedì, l’ultraconservatore Ahmadinejad aveva criticato apertamente il governo di Teheran: “Ciò di cui oggi soffre l’Iran è causato dalla cattiva gestione del governo e non dalla carenza di risorse economiche. La gente è arrabbiata con il governo perché questo monopolizza le risorse pubbliche del paese”, aveva detto l’ex presidente. Ieri il Parlamento iraniano si è riunito a porte chiuse per una seduta straordinaria dedicata alle recenti proteste che hanno scosso il Paese.

Durante le manifestazioni e la successiva repressione sono morte 21 persone. La riunione del Parlamento, tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri, si concentrerà sulle cause della contestazione e la risposta delle autorità nel momento in cui il Parlamento si appresta a dibattere il progetto di legge finanziaria. È stata affrontata anche la questione delle restrizioni imposte su Telegram. Le autorità iraniane hanno chiesto a Telegram di bloccare alcuni canali creati dagli opposisitori per aizzare la popolazione.