A meno di un giorno dalla decisione di sospendere il prelievo dell’acqua dal lago di Bracciano per preservare quel poco che rimane del bacino idrico, provato anche da una lunghissima siccità, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha spiegato che “purtroppo la situazione sta toccando i limiti della tragedia. Il livello del lago si è abbassato al punto tale da rischiare una catastrofe ambientale. C’è tempo una settimana per valutare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i romani, ma non si può far finta di nulla! Il problema è alquanto grave. Sta finendo l’acqua a Roma.”

Inoltre Il presidente ha aggiunto: ” Acea, l’ente per le risorse elettriche della Capitale preleva dal lago solo l’otto per cento di tutto il fabbisogno, quindi una quantità non importante. Per ridurre al massimo i disagi, inoltre, l’ente ha stabilito degli specifici orari di blocco.

Ribatte il presidente di Acea, Paolo Saccani ” Da qui a una settimana non si troverà nessuna soluzione, se non quella di razionare l’acqua per un milione e mezzo di cittadini. Misure che avranno un grosso impatto per la comunità ma anche per i palazzi delle istituzioni, per le ambasciate. Si Tratta di Roma , della capitale d’Italia. Che immagine diamo del nostro Paese al mondo  solo per 1,5 millimetri al giorno in meno di acqua!”

Continua Saccani” Riteniamo questa decisione regionale esagerata e illegittima ma soprattutto inutile per il lago di Bracciano che, è vero, si abbassa di 1’5 millimetri al giorno , ma è profondo 164 metri. In questo modo provochiamo solo grossissimi disagi ai cittadini. Inoltre noi le soluzioni le avevamo già esposte alla Regione in una lettera del 4 luglio scorso. Noi l’acqua non la fabbrichiamo mica!”

Anche La Sindaca di Roma Virginia Raggi entra nella discussione: ” La mia prima preoccupazione è che sia fatto tutto il possibile per assicurare  la risorsa idrica ai cittadini, agli ospedali, ai vigili del fuoco, alle attività agricole e commerciali. Mi auguro che quanto prima la Regione e Acea trovino una soluzione condivisa. Noi siamo stati i primi a evidenziare la drammatica situazione in cui riversa il lago. Comunque sono a conoscenza che Acea sta monitorando i livelli dell’acqua e si sta impegnando a riparare la rete idrica perché non ci siano più inutili dispersioni.”

Le ragioni di Legambiente: ” Il provvedimento regionale è più che giustificato. I laghi sono una risorsa delicata e inestimabile. Acea ne deve tenere assolutamente conto.”

Anche il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti è intervenuto sulla vicenda affermando che è innanzitutto di vitale importanza evitare un irreversibile danno ambientale, ma, allo stesso tempo, si deve  continuare a trovare una soluzione per non creare fortissimi disagi ai cittadini. ” L’alta severità idrica della regione Lazio permette di attivare le procedure di sostegno sia per il fabbisogno agricolo che le procedure di emergenza da parte della Protezione Civile”.

In un’ultima amara nota, Zingaretti conclude ” Far uscire l’acqua dai rubinetti è un diritto ma basta andare sulle rive del lago per comprendere fino in fondo quanto sia grave il livello di siccità. Mi piacerebbe invitare qui Donald Trump per fargli capire cosa significa non rispettare gli accordi sul  clima!”.