Nonostante siano passati anni da quando questa tecnica ha preso il sopravvento ed è diventata il fenomeno che è oggi, l’arte del “contornare” non è nata di certo così di recente: nell’era elisabettiana, in Inghilterra, gli attori la praticavano usando gesso e fuliggine così che il pubblico potesse decifrare le loro espressioni dal palcoscenico ma è noto che è arrivata a noi come una moda inarrestabile! E’ bastato un selfie della celebre Kim Kardashian, mostrando il suo viso prima e dopo che il suo Make-up Artist le ha realizzato il contouring, per essere il trend più copiato e amato degli ultimi decenni.

Il contouring, oppure sculpting o shading, nasce per dare tridimensionalità al viso, che solitamente viene appiattito una volta che lo copriamo uniformemente con fondotinta e correttore; utilizzando prodotti in grado di dare luce, per evidenziare determinate zone, ed ombre per camuffarne e correggerne altre. Indubbiamente si tratta di una tecnica nata per i make-up più particolari e definiti, in ambito cinematografico e fotografico realizzati alle modelle o alle star per eventi importanti, e da qui possiamo distinguere il contouring più marcato e drammatico da quello più leggero e naturale, che consiste nel migliorare i lineamenti del volto senza stravolgerlo. Esistono diversi prodotti da utilizzare ma quelli principali sono la terra con la funzione di scolpire, opaca, senza glitter e dal sottotono freddo, per evitare quella troppo aranciata che creerebbe solamente una macchia in viso risultando troppo finto, e il correttore, più chiaro di quello utilizzato per le occhiaie che serve ad illuminare. Questo sistema aiuta innanzitutto a migliorare un viso troppo tondo, quadrato o triangolare nascondendo il doppio mento (scurendolo), alzando gli zigomi (illuminando la parte alta e scurendo la parte bassa) o correggendo un naso troppo grande (delineando i lati e illuminando la parte frontale). Ovviamente dopo aver steso entrambi i prodotti tutto deve essere sfumato e tamponato con una beauty blender (spugnetta per il make-up) o con un pennello fitto per far si che i prodotti si assorbano e creino la base perfetta. Non è consigliato solamente a chi ha evidenti difetti in volto ma anche chi ha un viso normale e perfetto perché mette in luce tutti i pregi che in natura si possiedono.  Il contouring può essere completato con un po’ di blush per dare freschezza al volto e poi con il make-up occhi che si preferisce. Si possono usare sia prodotti in crema che in polvere, questi ultimi sono più adatti alle principianti perché sono più semplici da sfumare.

Con questa tecnica che impazza sul web, sia da parte delle Make-up Artist di professione che di ragazze amanti dei tutorial, anche il mondo della cosmetica si è ampliato: oramai tutti i brand hanno in collezione prodotti completamente dedicati al contouring, come palette contenenti sia terre che illuminanti (che si stendono nelle zone da risaltare dopo il correttore), pennelli appositi e kit con dritte e consigli perfetti per chi non ha molta pratica. A differenza di molti trend, che spingono spesso le donne ad appesantire il loro viso con il trucco, il contouring è una di quelle tecniche che deve essere vista come qualcosa che può solamente far risaltare la nostra bellezza. E’ consigliabile anche da realizzare tutti i giorni, in maniera soft e senza esagerare, perché il volto viene solamente abbellito ed esaltato  ma è pur vero che moltissime donne  non hanno il tempo materiale di cimentarsi in esso quindi una buona opportunità per sapere che idea farsi è approfittare di eventi o cerimonie per notare le differenze direttamente in noi stesse perché, senza ombra di dubbio, ne sentiremo ancora parlare.