Fabio Fazio riesce ad eludere il tetto degli stipendi che il CdA di Mamma Rai aveva stabilito a fine marzo. Riceverà la bellezza di 11,2 milioni di euro in quattro anni, 2,8 milioni all’anno.

Il consiglio di amministrazione della TV di Stato aveva sancito un tetto di 240 mila euro all’anno. Subito dopo l’annuncio, non sono mancate le lamentele da parte di alcuni volti di punta dell’azienda. Primo fra tutti, ovviamente, proprio Fazio. Il conduttore di Che tempo che fa aveva pubblicato un tweet in cui aveva manifestato l’intenzione di diventare “produttore di se stesso”. Scendere in maniera repentina da uno stipendio annuale di 1,8 milioni di euro a “soli” 240 mila non è una bella sensazione, nemmeno per chi guadagna molto più della media. Si era parlato di trattative con La7 e Sky, ma alla fine non ce n’è stato bisogno.

Alla fine Fabio Fazio, complice anche il cambio del direttore generale da Antonio Campo Dall’OrtoMario Orfeo, ha ottenuto ciò che voleva. Un netto aumento del proprio salario, il passaggio a Rai 1 per condurre una lunga serie di prime e seconde serate, un ruolo di primo piano nell’azienda televisiva. La proposta di contratto è stata approvata con 6 voti favorevoli e l’assenza di Carlo FrecceroGiancarlo Mazzuca. In particolare, il primo avrebbe lasciato l’aula dopo aver saputo dello stipendio spropositato del conduttore.

E le polemiche non si limitano all’interno del CdA della Rai. L’esponente del PD Michele Anzaldi parla di “schiaffo agli italiani nella povertà, al Parlamento e alla Commissione di Vigilanza”Maurizio Gasparri (Forza Italia) definisce tutto come una “vergognosa pioggia di euro”. Gli fa eco Matteo Salvini della Lega Nord, specie per la richiesta del canone a disoccupati e pensionati.

Di certo questo incremento dello stipendio sembra davvero uno schiaffo alla nostra decenza. L’ennesimo spreco pubblico che si ripercuote sulle tasche dei cittadini che pagano il canone. Basta sbattere un po’ i piedi per terra e si può ottenere tutto dalla vita. Ovviamente, sempre se ti chiami Fabio Fazio e hai le amicizie giuste.