Chi Siamo

IL FORMAT è un giornale globale nato dalla passione e la volontà di informare in totale autonomia. Liberi di pensare, liberi di scrivere…

Lettera del Direttore 2019

In una giornata di fine aprile, due anni fa, nacque strillando, IL FORMAT, pretendendo un posto nella giungla globale. Fin da subito, malgrado la crisi incombente anche sui mostri sacri della press, con incoscienza temeraria, si volle definire globale e libero; per la passione e la volontà di informare in autonomia e per la libertà di pensare, esprimersi e quindi scrivere.

Passione, dedizione, incoscienza, timori, amore, forza,

sacrificio, ingenuità, capacità e volontà caricarono un gruppo, picaresco ma attento, di writer, blogger e giornalisti, a dedicarsi quotidianamente al portale redazionale. Avevano pensato ad un lessico comprensibile a tutti ed ad un linguaggio popolare; ad uno spirito libero, senza compromesso, senza ricatto, senza catene politiche o lobbystiche; all’incrocio di opinioni e mentalità diverse, forti della sincerità dettata e ragionata con la propria testa.

Format è, in gergo, una forma standardizzata di scene,

convenzioni, ruoli ed anche personaggi e dialoghi, diffusosi come prodotto da export, prima nel settore dei serial e dei programmi da intrattenimento Tv, poi anche nelle videonews ed infine sul web dove detta le forme dell’user experience a seconda della grandezza dello schermo utilizzato.

E’ il moderno castrum romano, quattro palizzate e solchi a dividere l’in e l’out, così da uniformare, ieri come oggi, le interazioni, ugualmente ovunque ci si trovi, negli States, ad Hong Kong, in Africa, in Italia. IL FORMAT ha mosso i primi passi in quest’ambito ma si è creato un valico, un passaggio tra i muri; non proprio una porta, piuttosto un buco dettato magari dai lavori in corso, non finiti, un’IF, suo acronimo.

Quando un anno fa Giuseppe si accorse che il sogno

immaginato, cercato, studiato soprattutto creato era realtà consolidata ed affinava sempre meglio il tiro e che in centinaia di migliaia seguivano le migliaia di approfondimenti pubblicati da una redazione stabile, molto giovane, sempre più esperta e giornalistica, si augurò di rileggere IL FORMAT ancora fra cento anni.

IF

Di rileggerlo, senza meccanismi burocratici, sempre al cospetto della libertà d’opinione con il solo scopo di rilegarti uno spazio tra i giusti in un mondo ormai virtuale anche nel pensiero; ancora fra cento anni, magari con una visuale comunicativa completamente diversa storicamente e culturalmente, dove i posteri potranno assaporare quella libertà di pensiero che oggi si tenta di limitare; ancora  fra cento anni, libera da congiunture legali che negano la libertà di stampa.

Da quello spazio tra gli angoli de IL FORMAT usciva l’interrogativo dell’IF, dionisiaco, irriverente ed irridente, spesso disgustato delle troppe correctness dei nostri decenni.

Con il cambio di direzione di oggi cominciano il terzo anno e la terza fase del giornale, nella continuità, fondata sullo spirito dell’autostima fra i redattori (….è un giornale ricco di giornalisti fenomenali; leggo quasi tutti gli articoli che vengono pubblicati e mi rendo conto che sono circondato da persone eccellenti; è un bel giornale, ricco) ed insieme lanciata nel rinnovamento e sperimentazione, già presenti nell’animo del giornale.

Beffardamente IF innoverà, intrecciando lo spirito di editoria e giornalismo, di parola scritta, udita e vista grazie all’intreccio delle piattaforme.

Affronterà lo sviluppo delle idee della redazione che sottolineano l’esigenza della cura editoriale e revisionale, l’apertura all’informazione locale, il confronto vis a vis con il Top politico, la migliore padronanza della comunicazione social, più differenziazione tra articoli d’expertise (e potrei citare tra gli altri Marco, Arturo, Alessandro) e quelli che mordono le news (ed ecco Vera ed Elena).

Poi tanto per cambiare, più marketing, più video, più dirette, più internazionalizzazione e magari ogni tanto l’ospitata della PresStar, colui che nello spirito influencer è notizia da se stesso, in carne, inchiostro e pixel. IF magari ci proverà, puntando sul rallentamento dei lavori in corso.

Il ritorno al futuro, innovando, condurrà comunque nell’andata verso l’antico, magari non per raggiungere, ma solo perseguire l’obiettivo del buon giornalismo, che è libero per antonomasia, concetto fondante e comune tra IL FORMAT ed il suo spiritello IF.

Come si vede, il momento è ben augurante, di tempi interessanti, per accettare l’incarico della direzione del giornale, nomina di cui ringrazio sinceramente Giuseppe e Mauro. Come faccio anche, contraccambiandone saluti e auguri, per i belli e brutti giorni che ci attendono, con chi rende tutti i giorni possibile l’avventura.

Raffaele, Alessio, Estefano, Daniela, Massimiliano, Alessandro, Chiara, Gennaro, Maria, Marco, Arturo, Cinzia, Elena, Vera e ogni altro membro della redazione.

Grazie a tutti, buon lavoro condiviso.

Il Direttore