Il Great Repeal Bill – la legge che revoca la potestà legislativa comunitaria sul Regno Unito – è passato con 326 voti a favore e 290 contrari, un voto giunto alle prime ore di oggi al termine di un dibattito di ore e a tratti molto aspro nella Camera dei Comuni di Londra. La legge, una volta definitivamente adottata, abolirà l’European Communities Act del 1972 incorporando circa 12mila regolamenti comunitari all’interno del diritto britannico in vista del divorzio dall’Ue del 2019.

Un voto, ha commentato la premier Theresa May, che rispecchia la volontà del popolo britannico e dà “certezza e chiarezza” consentendo ai negoziati di procedere “su solide fondamenta”. Per i Laburisti il voto “è profondamente deludente” e per i Liberal Democratici segna “un giorno buio”.

Il disegno di legge dovrà ora essere analizzato nel dettaglio dalla Camera dei Comuni in commissione, dove si prevede venga ingaggiata una battaglia per emendare il testo contestato per l’estensione dei poteri garantita all’esecutivo.

LONDRA: PARTNERSHIP SU DIFESA E SICUREZZA – Anche dopo la Brexit, il Regno Unito e l’Unione Europea rimarranno strettamente legati in materia di difesa e sicurezza. E’ la proposta che Londra presenta a Bruxelles, offrendo di “contribuire con asset militari alle operazioni Ue, di cooperare in tema di sanzioni e di concordare posizioni comuni di politica estera come parte di una stretta collaborazione con la Ue in materia di sicurezza dopo la Brexit”.

Il documento che viene presentato oggi, afferma il governo britannico, è la “rinnovata dimostrazione dell’impegno del Regno Unito verso la sicurezza europea” e segnala da parte di Londra “la volontà di collaborare con la Ue di fronte alle crescenti minacce globali”.